Amanti

"Di tutte le condizioni, la meno desiderabile è quella di amante", con queste parole Emil Cioran, nei suoi Sillogismi dell'amarezza del 1952, descriveva la situazione degli amanti: una situazione non certo facile, perché il proprio amore è sempre diviso a metà con la moglie o il marito che detengono teoricamente l'esclusiva di questo sentimento e perché, in ogni occasione che conta, sono sempre al secondo posto.

C'è chi sosteneva che essere un amante è più facile che essere una moglie o un marito, perché non bisogna essere brillanti e passionali ogni giorno, ma solo ogni tanto, ma anche chi come Émilie du Châtelet, nel suo Discorso sulla felicità del 1779, sosteneva:

Per conservare a lungo l'amore del proprio amante è indispensabile che la speranza e il timore siano sempre presenti.


La vita degli amanti non è facile: è sempre vissuta nel mistero, nella menzogna, nell'oscurità che viene illuminata ogni giorno dalla speranza, molto spesso vana, che il proprio amante abbandoni finalmente la famiglia per cominciarne una nuova con la persona con la quale ha tradito moglie o marito. Ma anche i film spesso ci raccontano che il lieto fine non c'è mai e lui o lei finiscono sempre per rimanere accanto alla persona che hanno sposato. Infelici, ma incapaci di terminare un rapporto che evidentemente non c'è più.

Ma nonostante questo, gli amanti continuano a credere che ci possa essere un futuro per loro e a volte c'è per davvero, anche se la casistica non è a loro favore. Ma come scritto nella casa degli amanti di Pompei:

Gli amanti, come le api, vivono nel miele.


Ed è in questa dolcezza che gli amanti cullano il proprio sogno d'amore, a volte impossibile, ma al quale non rinunciano tanto facilmente!