venerdì 19 marzo 2010

La torta di nozze a propria immagine e somiglianza

pubblicato da Rosaria Mostaccio in: Sposarsi

torta nuzialeTra chi preferisce affidarsi alla torta più classica e chi va a caccia per mesi di immagini fotografiche di sontuose torte nuziali sperando di riconoscere il sogno di pasticceria che rispecchia lo spirito del proprio matrimonio, c’è anche chi decide di sfidare qualunque convenzione – e anche ogni norma di buon gusto – e di farsi fare una torta nuziale a propria immagine e somiglianza.

L’apoteosi del kitsch, direte. È stata la scelta di Chidi Ogbuta un’americana che per rinnovare i propri voti nuziali al marito decennale ha scelto di discostarsi dalle tradizioni virginali e ha chiesto al pasticcere di riprodurre le proprie fattezze in dimensioni naturali. Ovviamente in abito da sposa.

Con 500 invitati non è stato difficile farla fuori per intero e quel po’ che è rimasto, ha detto la sposa, se l’è portato a casa per colazione. E pensare che il progetto iniziale era un’effigie di crema e panna di entrambi gli sposi. Vi interesserà sapere che il nome dello sposo è Innocent. Quando si dice che nel nome sta il destino…

giovedì 18 marzo 2010

Matrimoni impossibili diventano possibili: un uomo sposa il suo cuscino preferito

pubblicato da Sexyvia in: Amore Sposarsi


L’amore è cieco, ma talvolta anche sordo e completamente instupidito. O meglio, a instupidirsi totalmente è spesso la vittima dei dardi di Cupido (a cui francamente in certi casi comprerei degli occhiali belli spessi).

E’ il caso di un ragazzo coreano di 28 anni, tale Lee Jin-gyu, che ha sposato con tanto di cerimonia e di prete locale, il suo cuscino preferito, una sorta di bambola a grandezza naturale, vestita con l’abito bianco e decorata con la faccia di un’eroina dei cartoni animati.

Gli amici (sono cuscini anche loro?!?) sostengono che Lee sia ossessionato da questo oggetto inanimato e che se lo porti appresso ovunque vada, pagandogli anche la cena quando va al ristorante. Siamo alla follia pura: la realtà a volte supera talmente l’immaginazione, che racconti come “La bambola gonfiabile” di Joe R. Lansdale non appaiono affatto fantastici.

Quello di Lee non è l’unico caso di amore impossibile sfociato in un matrimonio vero: a novembre scorso un giapponese ha sposato la sua ragazza virtuale, tale Nene Anegasaki; peccato che in questo caso “virtuale” sia paradossalmente sinonimo di “reale”: la ragazza infatti è appunto reale soltanto nel gioco Love Plus per Nintendo DS.

Via | Metro.co.uk

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giovedì 11 marzo 2010

Insane tradizioni matrimoniali: in Malesia i novelli sposi non devono andare in bagno per 3 giorni e 3 notti

pubblicato da Sexyvia in: Sposarsi

In giro per il mondo, esistono tradizioni di cui non abbiamo alcuna idea, talvolta tanto strane da sembrare folli, ma tramandate di generazione in generazione e rigorosamente rispettate; uno dei riti che forse meglio si presta a bizzarrie di varia natura è proprio il matrimonio, forse il momento che cambia maggiormente la vita alle persone e quindi quello che necessita di essere ricordato meglio.

Se per esempio guardiamo alla tribù Tidong della Malesia, scopriamo che la tradizione legata al matrimonio pretende che i due novelli sposi, appena dopo la cerimonia, debbano affrontare una prova di resistenza non indifferente: per un totale di 3 giorni e 3 notti, i poveri malcapitati infatti non devono espellere nulla dal loro corpo. E quando dico nulla, intendo nulla, che sia solido o liquido (non è precisato però se il gas rientra nel divieto..).

Per questo la nuova coppia viene sorvegliata da vicino da parte di parenti e amici, che si occupano anche di privarla di grosse quantità di cibo o di liquidi. 3 giorni di sofferenze atroci servirebbero, secondo questa tribù, a scongiurare la nascita di bambini morti e a favorire al contrario un’ottima predisposizione a generare figli, oltre che a vivere una vita lunga e sana.

I due coniugi saranno più uniti che mai dopo questa prova: la sofferenza infatti crea vincoli indissolubili fra le persone. Certo, al termine dei tre giorni i due devono assicurarsi di avere a portata di mano almeno due bagni distinti, altrimenti rimarranno uniti anche durante le loro allegre espletazioni. A vedere quanti giovani (dalle nostre parti, mica in Malesia) fuggono davanti al matrimonio, si direbbe che pratiche del genere siano diffuse anche qui…

Via | WeirdWorm

sabato 06 marzo 2010

Fai da te: vasi dark per il matrimonio o per la casa

pubblicato da sonia in: Diy Sposarsi Casa

vasi neri
Il sito “Style me Pretty” continua ad ispirarci con i suoi affascinanti progetti fai da te per il matrimonio, ma perfettamente adattabili a qualsiasi circostanza. Da un accessorio importante come la collana per la sposa, passiamo agli oggetti d’arredo, con vasi completamente trasformati dal colore.

Vetro, ceramica, ottone, materiali visti e rivisti nelle nostre case, subiscono un netto cambiamento nel progetto “painted vases” , assumendo un nuovo stile grazie ad una semplice bomboletta spray. Personalmente, per un ipotetico matrimonio opterei per i comuni colori, ma tuttavia userei sicuramente questi eleganti vasi per decorare un angolo della mia casa. Ciò non toglie che il giorno del “fatidico si” è perfettamente adattabile al nostro stile, dando spazio a nuove tonalità dark.

venerdì 05 marzo 2010

Trash the dress: abiti da sposa sozzi per il servizio fotografico del matrimonio

pubblicato da Rosaria Mostaccio in: Moda Sposarsi

trash the dressL’abito da sposa è per molte ragazze l’avverarsi di un sogno di bambine – chi non desiderava sentirsi una principessa? – ma noi spesso e volentieri abbiamo cambiato l’angolazione visuale e considerato l’abito per il giorno più bello non solo come il completamento estetico di uno stato d’animo ma anche, secondo i casi, come oggetto d’arte, spunto di riflessione, termometro di stile di un’epoca, specchio dei tempi che dimostra come il concetto di matrimonio con tutto il suo corollario si sia evoluto modificandosi. Ma qui si comincia ad esagerare: insozzare il vestito da sposa che costa un occhio della testa, un rene e un mutuo (tutti insieme, non alternativamente) non è pura follia?

L’idea viene da una coppia di sposi americani che hanno ingaggiato due fotografi per farsi ritrarre in abiti da sposa e in pose e contesti tutt’altro che leccati e costruiti ad uso e consumo dei posteri che dovranno ammirare stupefatti la perfezione di un giorno che spesso – un po’ di cinismo ci sta – si rivela molto al di sotto di aspettative troppo alte.

Loro hanno pensato di rimettersi i panni di sposi, che almeno hanno ritrovato un nuovo utilizzo visto che di solito finiscono nell’armadio e non si riutilizzano mai più per il resto della vita. Si sono fatti fotografare sporchi di fango, con orli stracciati, acconciature e trucco approssimativi, sullo sfondo di una casa che non somiglia per niente al nido d’amore dei sogni e impegnati anche in atti vandalici.

Non si può dire che non siano stati originali. I fotografi autori di cotanta opera dicono che sono sempre di più le spose che scelgono questo genere di servizio. Che neanche a dirlo si chiama Trash the dress. E scopriamo che c’è anche un gruppo su Flickr omonimo che raccoglie le foto di chi non ha paura di sporcare il prezioso abito delle nozze.

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giovedì 04 marzo 2010

I 12 abiti da sposa più originali al mondo

pubblicato da Missunderstanding in: Gadget Sposarsi Accessori

abiti da sposa originali

Il matrimonio, il giorno più bello della vita di una donna, si dice, non fosse altro per la scelta di un abito tanto prezioso da essere indossato solo una volta nella vita. Qui su Pinkblog, spesso vi abbiamo aiutate nella scelta dell’abito da sposa, offrendo informazioni sugli abiti da sposa più economici, su quelli fai da te e su quelli più originali esistenti al mondo.

Se anche l’ultimo tabù è caduto, e l’abito da sposa può essere anche nero, come fare a trovare qualcosa di veramente veramente originale, tale da lasciare gli invitati senza parole? Guardate qui la gallery con alcuni dei 12 abiti da sposa più strani al mondo!

Il mio preferito è quello che ho scelto in apertura del post: un abito da sposa fatto interamente di cioccolato bianco. Immaginate lo sposo che deve spogliare la sposa per la prima notte di nozze? Vengono poi l’abito da sposa per le patriottiche, quello fatto di preservativi per chi vuole sensibilizzare sulla prevenzione o portare sull’altare il segno tangibile dell’amore, l’abito da sposa militare e quello body painting, di certo il più economico tra tutti quelli qui segnalati e il più veloce da realizzare, nel caso decidiate di sposarvi subito dopo il colpo di fulmine.

Seguono un abito da sposa di carta, bianco e candido come se fosse di stoffa ed un abito da sposa fatto di uova, farina, zucchero e caramello, realizzato in due mesi in Ucraina dallo sposo chef per la sua amata. Per vedere gli altri 6 vestiti, tra i più originali al mondo, cliccate qui su Oddee: c’è anche il vestito di carta igienica scovato da Pink qualche tempo fa!

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mercoledì 03 marzo 2010

WedTool: organizzare il matrimonio online

pubblicato da Rosaria Mostaccio in: Web&Blog Sposarsi

wedtool

Se il gran giorno si avvicina paurosamente e non avete ancora telefonato al fioraio, immaginato quali documenti siano necessari né avete preso in considerazione l’idea di rivolgervi ad un aiuto professionale, avete due soluzioni per organizzare il vostro matrimonio: andare nel panico e darsi una mossa oppure affidarsi ai mezzi della tecnologia che facilitano il compito senza dover spargere tra casa, lavoro e auto mille appunti impossibili da tenere in ordine. Si chiama WedTool ed è uno strumento online che consente di fare ordine, anche in testa.

Potete creare e aggiornare la lista degli invitati, inserendo non solo i loro nomi ma anche se hanno confermato o se state ancora aspettando una risposta e sistemarli ai tavoli; potete tenere traccia dei costi controllando il budget e riunendo le proposte di tutti i servizi che avete consultato ed eventualmente ritoccarlo man mano secondo necessità e conto in banca.

Ma potete anche utilizzare un’agenda classica già precompilata che vi ricorda tutti i passi da compiere prima di arrivare a quel giorno, aggiornandola con impegni personalizzati; infine, potete inviare gli inviti in forma digitale, se volete fare le geek a tutti i costi, sorprendere i vostri ospiti e risparmiare non poco (chissà come la prenderà la nonna).

I parenti e gli amici più tecnologici potranno condividere con voi le informazioni: per esempio una mappa che spieghi come arrivare al luogo delle nozze o più semplicemente le foto o gli aggiornamenti su un blog che racconti passo passo la vostra avventura.

venerdì 19 febbraio 2010

Una formula matematica prevede l'età del matrimonio

pubblicato da Missunderstanding in: Amore Felicità Sposarsi Società

formula matrimonio

Dopo tutti i numeri del sesso, ecco tutti i numeri della vita, ovvero una formula matematica ci dice quando convoleremo a nozze, e questa già è una grande sicurezza per le single. Se una non si fida di maghe e fondi del caffé, della matematica come ci si può non fidare?

In Australia, presso la Scuola di Matematica e Statistica dell’Università del South Wales, i ricercatori hanno avuto un bel po’ da fare nel cercare l’equazione esatta che massimizza i profitti e minimizza i costi per gli sposi, garantendo loro una vita prospera e felice. Insomma, quanto di più vicino alla perfezione di coppia. Per decretare l’età ideale alla quale doversi presentare all’altare, i ricercatori hanno incrociato diversi parametri, tra cui anche elementi individuali. Quand’è’è che si inizia a pensare al matrimonio e la voglia di sposarsi diventa una necessità? Man mano che l’età avanza è una risposta giusta, ma non è su quella che hanno calcolato la media!

Se una persona inizia a pensare al matrimonio a 18 anni, è convinta che l’età ideale sia 25, ma si sposerà a 20 anni e mezzo. Chi invece comincia a sognare l’abito bianco intorno ai 25, ritenendo i 35 il limite massimo per sposarsi e sentirsi perduta e fuori dalla società nel caso in cui le nozze non arrivino, non si preoccupi, l’età alla quale convolerà a nozze è 28 anni e 7 mesi.

La formula funziona nella maggior parte dei casi, sia che all’altare ci si arrivi per caso, per progettazione, per amore, per incidente di percorso ovvero gravidanza inaspettata. Le allergiche al matrimonio, se esistono, evitino di fare gli scongiuri e confessino quanti anni avevano il giorno che hanno cominciato a pensare al matrimonio, perché dai numeri non si sfugge.

Foto | Flickr

martedì 16 febbraio 2010

Fai da te matrimonio: decorare la tavola con tazzine e fiori

pubblicato da sonia in: Diy Sposarsi Casa

decorare la tavola
Decorare la tavola è ormai una vera e propria arte che necessita di stile, eleganza e originalità. Il progetto di oggi, presente sul sito “Project Wedding” è un perfetto connubio delle tre qualità poc’anzi citate, che vi consentirà di realizzare con profumate rose e raffinate tazze da thè un’accurata decorazione per la tavola, adatta non solo per un matrimonio, ma anche per speciali occasioni e semplici cene tra amici. D’altronde non occorrono grandi ricorrenze per dare libero sfogo alla propria creatività.

In questo contesto la scelta dei fiori potrà variare in base ai vostri gusti, alla stagione e ai colori selezionati. Tuttavia un occhio di riguardo spetta alla scelta delle tazze, meglio se “old style”, con tonalità da abbinare alla tovaglia. Con cartoncini e stecchini potrete personalizzare il lavoro fai da te, creando piccole bandierine con i nomi degli invitati, così da avere dei segnaposto, o con una parola a tema, in modo da ottenere dei piccoli centrotavola.

lunedì 15 febbraio 2010

L'abito da sposa con le tasche sarà il trend del 2010

pubblicato da Missunderstanding in: Moda Sposarsi Accessori

abito da sposa tasche

L’abito da sposa a bomboniera, quello nero per spose alternative e finanche quello di carta igienica, avevano in comune lo stesso problema: la poca praticità e un impiccio per lo sposo, dotato di tasche, costretto a tenere in tasca i cellulari di entrambi i promessi, per accorrere in aiuto ad invitati persi chissà dove tra la cerimonia ed il banchetto.

D’ora in poi, grazie a due tagli nella gonna, grazie alla semplicissima idea di applicare le tasche anche ai vestiti da sposa, là dove poi nemmeno si vedono data l’ampiezza della gonna, lo sposo potrà essere esonerato dal portare beni ed averi dell’amata.

La sposa potrà tenere a portata di mano poi, oltre al cellulare, il fazzoletto per asciugarsi le lacrime di commozione e di gioia, il rossetto per darsi una ripassata dopo i centomila bacio!bacio! della giornata, una delle sette cose che una sposa deve avere per tradizione, e chissà quante altre cose possono trovare posto in una tasca.

Si dice che l’abito da sposa con le tasche sarà il trend del 2010. Se avete intenzione di convolare a notte nell’anno a cifra tonda, non dimenticatelo, potrà esservi d’aiuto nel giorno più bello della vostra vita.

via | Austinweddingblog

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