Siete a corto di idee per proporre al vostro partner di sposarvi? Potete emulare le star del mondo dello spettacolo che hanno sempre delle idee inconsuete (diciamo così!). La regina italoamericana del trash, Nicole Polizzi (Snooki), sta per sposarsi e il fidanzato dell’interprete dello show americano “Jersey Shore“, Jeff Miranda, è apparso a torso nudo sulla copertina del numero di settembre del magazine Steppin’ Out intitolato “Mi vuoi sposare? “. Della serie: dove è andato a finire il romanticismo? Ma d’altra parte la signora degli eccessi non poteva avera un boyfriend di classe, non trovate?
Ma non è finita. Se volete trarre ispirazione da alcune proposte di matrimonio folli potete dare un’occhiatina su CafeMom che propone 7 ideuzze niente male. Tra queste, alcune mi hanno stordito.
Pink ha proposto le nozze alla star del motocross Carey Hart, addirittura durante una gara, tenendo un cartello in mano con su scritto: “Mi vuoi sposare?”. In un primo momento il ragazzo sembra non prestare attenzione alla cosa concentrandosi sulla corsa. Ma dopo che l’artista ha aggiunto un altro cartello con scritto “Parlo sul serio “si è convinto, e alla fine della gara si è lanciato tra le braccia della bionda artista per il fatidico “sì!”.
Il periodo immediatamente precedente al mio matrimonio lo ricordo come uno dei più stressanti della vita, presa dalle mille incombenze per preparare tutto in maniera ferfetta e in tempo per la data stabilita. Negli States, evidentemente, le ragazze hanno un gran voglia di arrivare al giorno del fatidico “sì” tese come delle corde di violino, molto di più di quanto lo fossi io al momento dei preparativi.
In effetti ad aumentare la quantità di stress c’è un particolare evento che si svolge un paio di giorni all’anno al Filene’s Basement nel centro di Boston, un negozio davanti al quale centinaia di ragazze si ritrovano in fila, già la notte prima, per partecipare alla corsa delle spose, per accaparrarsi un abito da sposa firmato, e scontatissimo per l’occasione. Agguerrite e pronte ad entrare per approfittare del giorno della svendita, le future spose si appostano davanti alle porte del grande magazzino, con magari al seguito una bella squadra di persone che le aiuti ad accaparrarsi l’abito più ambito, in attesa che si aprano e si dia il via alla gara. Più vestiti si riescono ad afferrare meglio è per loro. Se poi ci si sbaglia e non si riesce ad afferrare la taglia giusta c’è sempre la possibilità, alla fine della gara, di scambiarlo con un altro di cui magari la ragazza accanto non è soddisfatta.
Le ragazze si vestono con semplici pantaloncini e top per semplificare il momento della prova. Per avere un’idea della corsa, vi segnalo il video al top del post, dell’assalto agli appendiabiti e alle stampelle, nel corso dell’evento dello scorso venerdì (le date di Boston sono a febbraio e ad agosto). Divertitevi ad ascoltare il grido di battaglia. Non é consigliabile se siete dei tipi che si stressano facilmente, a me le immagini mi hanno messo un’elettricità addosso incredibile. Decisamente, un video ansiogeno…
Se persino Katie Holmes è riuscita a tenere lontana la suocera, chi siamo noi per non provarci? Tra donne, di tutte le età e in qualsiasi situazione (sposate, separate, fidanzate) dopo aver fatto l’elenco di ciò che non va nel rapporto (e riusciamo a farne uno anche quando abbiamo accanto un uomo meraviglioso) si passa al tema suocera. Non ho ancora trovato una sola donna che non abbia avuto problemi con la mamma del marito/fidanzato/compagno.
Di solito si tratta di una questione di territorio e mentre i cani fanno pipì e gli uomini litigano o si comprano l’auto nuova, le donne si lanciano, anzi si porgono commenti apparentemente innocui del tipo: ah, l’hai scelto tu questo divano, sei stata coraggiosa. Ci sono effettivamente suocere che si tengono fuori dal rapporto e uomini che sanno prendere le distanze dalla propria madre (il mio ad esempio), ma per la maggior parte delle coppie il problema è spinoso.
Anche le donne più concilianti finiscono per nutrire cattivi pensieri verso la mamma del compagno. Eppure, mi dico, una suocera rompiscatole darà qualche segno di questa sua peculiarità anche prima che il rapporto si concretizzi. Come mai noi lo ignoriamo? In primo luogo perché vogliamo fare bella impressione; in secondo luogo perché anche se fiutiamo il problema pensiamo che una volta sposate noi verremo automaticamente al primo posto. Il dato più inquietante è che molte di queste nuore vessate non appena generano un maschietto si ritrovano a riprodurre, paro paro, come direbbe una mia amica, gli stessi comportamenti.
Quando ero adolescente mia madre mi faceva continue ramanzine su chi era giusto per me, elencandomi quali erano le caratteristiche giuste per il mio fidanzato, prima, ed eventuale marito, poi.
Naturalmente come tutte le ragazze di quell’età ero recalcitrante ai consigli soprattutto quelli che provenivano da mamma e papà. Oggi che sono adulta mi chiedo spesso se gli stessi consigli dovrò darli a mia figlia quando sarà grande.
In effetti, quando si é giovani non ci poniamo troppi dubbi, viviamo le questioni in maniera serena senza pensare troppo al futuro. Si é ottimisti convinti che se c’è qualche problemino, tutto si risolverà una volta sposati, non pensando che i problemini nella vita matrimoniale vengono amplificati e si trasformano in qualcosa che non ci aspettavamo minimamente potesse accadere, tanto c’è l’amore che ripara ogni cosa!
I segnali possono essere molti, e c’è qualcuno che ne ha stilata una lista molto divertente alla quale ci si potrebbe far riferimento quando si hanno dei dubbi, l’importante é averne di perplessità, per analizzare i pro e i contro prima del grande passo. Fatevi qualche risata leggendo il post su CafeMom dove vengono elencati un sacco di buoni motivi per cui non bisogna sposarlo. I segnali possono essere molti di più, ma già analizzare questi punti é un buon punto di partenza…
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Se avete un amico con una vita affettiva catastrofica mandatelo da uno psicologo. Se si rifiuta comprategli Come sposare una donna russa… e vivere per sempre felici e contenti. Nutrirà per un attimo l’illusione di capire cosa finalmente non va e di sapere dove si trova la sua anima gemella.
Il libro si pone infatti come una utile guida per chi voglia intraprendere un viaggio in Russia in cerca della moglie adatta a sé. Spiega come evitare le trappole, come comunicare con le russe, cosa fa loro piacere sentire, eccetera.
Gianni Bandiera sostiene, giustamente, che le ragazze dell’est sono spesso oggetto di pettegolezzi maligni e di illazioni sulla loro disponibilità sessuale e che è ormai ora di smontare questo pregiudizio. Sono assolutamente d’accordo.
Sono anche d’accordo sul fatto che il detto “mogli e buoi dei paesi tuoi” non abbia mai avuto senso e men che meno ne ha oggigiorno con le nuove migrazioni, i social network, l’ampliata possibilità di viaggiare e di conoscere altre culture.
Un truccatore professionista sa dove mettere le mani, ma raramente si lascia consigliare, preso com’è dalla sua ansia d’artista, su quali colori e quanta intensità preferiamo per il nostro trucco da sposa. Se siamo abituate a truccarci poco, o persino niente, ci ritroviamo dopo le prime prove trucco come maschere di carnevale pronte a scendere in piazza a Venezia e non sfigurare accanto ai mascheroni artificiali.
Chi ha la fortuna di conoscere il visagista giusto, il truccatore perfetto o addirittura l’amica make-up artist che conosce i nostri gusti e il nostro stile farà bene ad approfittarne, ma chi è rimasto deluso da tutti i tentativi e preferisce fare da sé, può approfittare dei molti tutorial di trucco da sposa disponibile ormai su YouTube. Tra questi spicca senza dubbio l’ultimo di Michelle Phan, per un trucco nuziale naturale, leggero, luminoso, senza difetti.

Sono sempre più i pasticceri italiani creativi che rispondono con grande maestria alle richieste più insolite per torte di nozze che lasciano senza fiato tutti gli invitati ma la scuola americana ha una tradizione di torte nuziali scultoree, decorate, sontuose e preziose da fare invidia davvero a chiunque.
Anche alle future spose che non potendo attingere alle pasticcerie straniere che si sbizzarriscono in creazioni particolari si ingegnano altrimenti, fornendo fotografie accurate a ignari pasticceri che non sanno quale sudata li aspetta.
Nella gallery vi proponiamo una selezione di torte di nozze tratta dal sito Wedding Cakes di Ron Ben-Israel, maestro pasticcere tra i più apprezzati al mondo per le sue creazioni capaci di incontrare i gusti di chiunque perché spaziano tra i più svariati stili.
Continua a leggere: Torte di nozze decorate di Ron Ben-Israel per trovare l'ispirazione
Sembra incredibile, ma esistono ancora uomini capaci di pensare a situazioni estremamente romantiche, sprigionando una fantasia anche più fervida della nostra.
E’ il caso di questo ragazzo dolcissimo, che ha fatto la sua proposta di matrimonio scegliendo un modo assolutamente inedito e davvero romantico.
Essendo stati galeotti i libri della saga di Twilight nella loro storia d’amore, Tom ha pensato bene di domandare al proprietario del cinema dove lavora il permesso di chiedere la mano della sua amata proprio dopo la proiezione di Eclipse, inginocchiandosi come il bel Robert Pattinson nel film. Dopo aver chiamato la ragazza al centro del cinema, Tom le dà il suo anello e le chiede di sposarlo in mezzo a una folla di ragazze urlanti, impazzite letteralmente per il gesto.
Certo, Tom non ha lo stesso fascino del vampiro di Twilight, ma ha saputo infiammare la platea e personalmente, mi ha fatto commuovere. Bravo Tom, molte donne in realtà sognano gesti eclatanti e teneramente romantici come il tuo, ma non tutti gli uomini ne sono capaci!
Su GeekSugar ho scovato un insolito aneddoto che può aiutare le future spose e i fan di facebook. Mentre creare una pagina sul social network più imponente del mondo che racconti il vostro matrimonio dal punto di vista organizzativo é molto gradito dalla maggior parte delle persone, altri post relativi alla sposa non sono ben visti.
Una blogger di Glamour, in un post, racconta infuriata, come la sua amica Emily, damigella d’onore, avesse assistito al momento in cui doveva indossare l’abito bianco, attimi che come da tradizione non devono essere visti da alcuno prima delle nozze (e anche dopo) e tanto più dal futuro marito.
Continua a leggere: Postare le foto della sposa che si veste su Facebook: voi lo fareste?
Love is in the air, verrebbe da dire al solo sospetto di quel che suggerisce il titolo, ed è vero: all’aria aperta, però. Ci hanno abituate da bambine al sogno della proposta di matrimonio da film, con lui in ginocchio e occhi colmi d’amore che brama la vostra mano perché possa mettervi un anello da sogno e chiedervi in sposa.
Questo video mostra che ci sono anche altri modi per fare una proposta di matrimonio senza cadere nell’eccesso del cliché ma senza rinunciare al romanticismo ammazzato da chi decide a tavolino che è proprio ora di maritarsi, calendario alla mano.
Certo il momento intimo va a farsi benedire altrove, visto che si tratta di una dichiarazione coram populo che farebe arrossire d’imbarazzo persino la ragazza meno timida. Il problema è che dopo uno spettacolino simile c’è il rischio che lei dica no, per la vergogna d’un fidanzato senza pudore (specialmente se canta e balla da cani). Ma non temete, romanticone, l’anello alla fine sbuca pure stavolta.