Come giudichereste le parole della designer Varija Bajaj che promuove la sari come abito sempreverde e adatto ad ogni tipo di età e di corpo? Probabilmente un po’ tutte guarderemmo con perplessità alla cosa, pensando che sarebbe un pò come se Pignatelli suggerisse alle nostre giovanissime di mettere la veletta per uscire. Ebbene, in India, ma ci aspettiamo che tale moda di estenda a macchia d’olio anche altrove, è in atto un vero e proprio ritorno alle origini, ma con un tocco di modernità.
L’abito tradizionale si trasforma, con drappeggi sexy, ricami e colori. Per il corpo asciutto delle fanciulle i tessuti sono soffici e si abbinano a camicette scollate o a corsetti, per le spalle robuste si punta sul dare risalto alla pelle dell’addome, fasciando il corpo con sari di chiffon in stile “sirena”. Le opzioni sono molte e ben si adattano alla silhouette di ogni donna. Ad impreziosire il tutto i dettagli, come collane, orecchini, bracciali che invogliano sempre più ragazze indiane a vestire i panni tradizionali della propria terra, ma senza rinunciare a un tocco di occidentalità.

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Bar Rafaeli, lungi dal sentirsi un impersonale scudiero delle creazioni di alta sartoria, ha cambiato le carte in tavola e, non solo ha creato una sua linea di intimo, la under.me, ma si è anche pubblicizzata da sola, posando nuda per il suo marchio. Eh si, avete capito bene, scatti di nudo artistico che la ritraggono in varie pose, per la gioia dei signori uomini.
La ragione di questa singolare scelta di marketing sarebbe nata dall’esigenza di dare un’anima e un indirizzo alla under.me, ossia sentirsi comode e a proprio agio in ogni situazione. E lei, che ha ammesso di non voler essere definita dagli abiti che indossa, ha giustamente optato per il nude look, non fa una piega.
Lo stile della collezione è decisamente minimal, l’effetto su di lei, invece, è tutto un’altra cosa.
Foto | Facebook

Più di una volta abbiamo parlato di bellezze over size, citando ultimamente la sensuale e sprintosissima Stephanie Zwicky. E con una certa soddisfazione abbiamo constatato che Vanity Fair, in edicola in questi giorni, ha pubblicato un articolo dedicato alla bellissima Tara Lynn con tanto di intervista, segno che davvero la moda sta cambiando.
In effetti, non ci stupisce neanche un po’ che il suo volto dalle linee morbide e il suo corpo femminilissimo campeggino anche su Vogue, Elle, Glamour Magazine e sulle altre riviste di stile italiane e straniere. La fanciulla in questione ha letteralmente stregato con il suo fascino diverse case di moda, tanto da essere ricercatissima per indossare le loro creazioni. Al momento la possiamo trovare, prorompente, nei cataloghi Taillissime per La Redoute o in quelli H&M, i miei preferiti, in cui mostra sia la freschezza dei suoi tratti sbarazzini sia la sensualità delle sue curve procaci.
Nella su citata intervista, la Lynn parla a cuore aperto proprio dei suoi traguadi nella vita e nella carriera, dei suoi momenti di sconforto quando il suo corpo stava divenendo motivo di imbarazzo e della gioia di riscoprirsi bella. Racconta, ad esempio, di quando era a Parigi come ragazza alla pari, e di quanto sia stata male nel vedere piangere la bambina della casa in cui stava, per via dei commenti che i suoi amichetti avrebbero fatto sul peso di quella che lei considerava una dolcissima sorella maggiore.
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Diciamoci la verità, man mano che il fatidico momento di scoprirci all’estate si avvicina, noi donne siamo soggette alla paranoia della prova costume e ci buttiamo in sessioni stremanti di fitness condite con diete ipocaloriche da passerottine, il tutto per sentirci piacenti e soprattutto accettate. Ma se cambiassimo atteggiamento? Se iniziassimo a piacerci senza ansia da parametro estetico standard? Insomma, la lotta coi centimetri l’abbiamo sempre fatta, un po’ schiavizzate dalle icone di stile e fascino che vestono la taglia 40 e che si mostrano fiere di magrezza su copertine di riviste e sulle passerelle di alta moda.
Già, le passerelle. Dove la moda cambia e cambia anche la donna che la indossa. E’ con questo principio che ormai sta sempre più prendendo piede la modella dalle forme generose e dalle curve prosperose (pinkblog aveva parlato recentemente della moda “big beauty” in un post di Ilaria Danesi). Il magazine online Stilosophy aveva raccolto nel 2008 una serie di scatti delle top model over size giudicate le più belle del mondo.
Volti noti e visi altrettanto famosi che vanno dalla splendida Johanna Dray, divenuta una vera e propria star in Francia, dopo la sua partecipazione alla sfilata di John Galliano “Everyone is beautiful”, alla sofisticata Charlotte Coyle che nel 2006 è stata conduttrice di un programma della tv irlandese dedicato alle grandi taglie, il Fat Beauty Contest. Senza dimenticare la veterana delle passerelle over size, Barbara Brickner, dal viso angelico e dall’aria sbarazzina.
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Il vostro ragazzo vi ha lasciato e non gliela perdonate perchè vi ha preso alla sprovvista e ha deciso tutto in pochi minuti? Non vi ha detto che ha un altra ma in cuor vostro sapete che quello è il motivo per cui vi ha lasciato. Non sapete se odiarlo o compatirlo per essersi comportato in maniera così sgarbata. Ma c’è un vuoto incolmabile in casa, senza alcun oggetto o ricordo dei giorni felici passati assieme. Anzi sì…qualcosa c’è. Una camicia. La sua. E’ meglio restituirla al legittimo proprietario, come tutte le cose che gli appartengono, o no?
No. Potete riciclarla e farne qualcosa che faccia comodo a voi e vendicarvi anche un po’. Cosa realizzare? Potete dar vita a un vestito (due modellini diversi), una gonna (tre variazioni su tema), un top. Basta seguire il video-tutorial, fare le mosse più creative, e scegliere la soluzione adatta alle vostre esigenze.
A me piace da impazzire il top con il fiocco sulla spalla arricchito dalla mini cintura: mi sembra perfetto da indossare su un paio di jeans. Potreste mostrarlo per vendetta al vostro ex-fidanzato, alla prossima uscita di gruppo, durante la quale vi incrocerete sicuramente.
I tacchi alti li uso poco. Piuttosto vivo in scarpe da ginnastica ventiquattr’ore su ventiquattro. Non mi sentirei a mio agio a fare tutte le attività quotidiane con gli stiletto. Certo qualche paio di scarpe alte nell’armadio le possedio, ma le uso solo nelle occasioni speciali. Non so se anche voi vivete la mia stessa situazione.
Se vivete in sneakers come me potreste optare per una soluzione comoda ma ironica. Scarpe basse con l’illusione di indossare un paio di stiletto tacco 12. Moda Operandi ha ideato la linea di scarpe Be&D, in diversi colori con un modellino stampato su fondo bianco (rosa, arancio, turchese, gold, nero). I modelli in tela con suola in gomma vanno alla grande negli States.
Guardate il promo al top. Scovate anche le ultime chicche, “Pistol” and the “Bone”, se volete essere ancora più ironiche e divertire chi vi nota. Se volete fare attecchire il trend anche da noi potete ordinarle qui per 128$ al paio. Io ci faccio un pensierino, e voi?
Via | Stylistic

Tutte abbiamo desiderato che i sogni diventassero realtà, e non solo da bambine. Il film “Cenerentola” ha accompagnato la nostra infanzia ma capita anche da adulte di immedesimarci nella semplice ragazza tormentata dalla sorellastre maligne, che aveva solo un sogno nella vita: innamorarsi. Quando siamo giù di morale ci piace pensare al mondo magico della Disney, dove tutto è possibile.
Chi non ricorda l’incantesimo della fata Smemorina che fa indossare alla fanciulla un abito in azzurro da mille e una notte e le chicchissime scarpette di cristallo, per presentarsi al ballo e danzare con il principe? E la fantasia di tante.
Ricreare il Gran Ballo non è possibile ma potremo indossare almeno le scarpette. In effetti, in occasione della nuova edizione in dvd e blu ray del film “Cenerentola” in uscita il prossimo autunno, anche Christian Louboutin vuole fare la sua parte.
Louboutin è in procinto di ideare e realizzare delle scarpette di cristallo in collaborazione con la Disney, ma dovremo aspettare fino all’estate per vederle. Saranno simili al modellino trasparente di Martin Margiela? Ancora non è dato sapere, ci auguriamo solo che siano più indossabili (senza il pericolo che si frantumino in mille pezzi o che si sfilino nello scendere le scale di corsa) ed economiche.
Via | Styleite
Anne Christensen, executive fashion director di Glamour, ha recentemente pubblicato Le 12 cose che le donne avrebbero dovuto sapere che raccoglie una collezione di consigli dettati dalle star in merito ai dodici capi di abbigliamento che non dovrebbero mai mancare nell’armadio di una donna di 30 anni. Il testo si ispira a un’altra pubblicazione che, nel 1997, vendette milioni di copie in tutto il mondo: “30 cose che ogni donna dovrebbe avere e sapere prima dei 30 anni” scritto da Pam Satran editorialista di Glamour.
La Christensen si è basata proprio su questo libro per stilare la lista 2012 di capi base che se mescolati opportunamente rendono il look impeccabile. La lista comprende una serie abbastanza variegata di abiti, dai più informali ai più eleganti, in grado comunque di “salvare in corner” la situazione - qualunque essa sia.
Dopo il salto l’elenco completo.

La moda è creatività e ogni tematica può dar vita ad un abito o ad un accessorio, basta metterci la passione. Come quella di Victor Farentina, un creativo italiano della community Deviantart, che ha combinato moda e Internet.
Non ha creato un sito web dedicato alla moda per presentare i suoi schizzi o le sue collezioni, ma ha tratto ispirazione dai siti web, social network e community online per disegnare degli abiti eleganti, una vera e propria collezione anche se solo virtuale.
Ecco come vede un abito facebook, youtube, wikipedia e via così… Gli auguro di diventare un fashion designer professionista perchè merita: sarebbe bello indossare qualcuno dei suoi modelli.
Via | TheMarySue
Foto | Neko-Vi.Deviantart
Chi di noi non ama sentirsi almeno per una volta regina, nel corso di una cena elegante o di un ritrovo ultrachic? Ken Borochov è un designer e fashion stylist di New York che realizza accessori di lusso di grande effetto dal 2009, e pensa anche a questo tipo di esigenze. Indossare pezzi da vera regina.
Il creativo americano sta seguendo un percorso molto interessante creando delle serie di gioielli intriganti, modernissimi, alcuni nei colori psichedelici e dalle forme insolite (come gli anelli-corona), altri in ottone, altri ancora placcati in oro racconti sotto il marchio Mordekai.
L’ultima collezione, intitolata Mort de Rose è veramente affascinante: composta da corone, gioielli e anelli ornati e rivestiti di preziose libellule, rose, e raffinate foglie. Date un’occhiata subito sotto, e rifatevi gli occhi.
Via | Smokeandmirrorsblog
Foto | Mordekai



