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Sport&Fitness

L'evoluzione della lap-dance: Pole dance alle Olimpiadi di Rio 2016?

pubblicato da Ran in: Sport&Fitness

Avevamo già parlato della pole dance in quanto nuovo passatempo di Emma Watson, cercando di immaginarci le sue sottili braccia irrobustirsi a suon di sessioni di fitness col palo. Ebbene, sembra che presto, forse già alle Olimpiadi di Rio del 2016, potremo vedere eleganti e muscolose atlete cimentarsi in difficili coreografie di pole in mondovisione, visto che molte scuole di questa disciplina stanno spingendo per farla entrare fra gli sport olimpici.

Valentina D’Amico, fondatrice di Pole Dance Italy, il primo sito web dedicato all’argomento, spiega come serva molto lavoro per creare regolamenti tecnici e standard internazionali per rendere la disciplina “olimpica”. In questo senso vanno gli sforzi dell’insegnante Titty Tamantini, organizzatrice del campionato nazionale di pole che si terrà il 9 giugno a Cesenatico, quest’anno strutturato con regolamenti più vicini a quelli delle federazioni sportive nel mondo.

Per chi volesse saggiare la bravura e la potenza fisica dei ginnasti, può gustare il video qui sopra. La splendida esecuzione in coppia è degli artisti Marion Crampe ed Edouard Doye. Per coloro che poi volessero dare una mano alla causa pro-olimpiadi, sappiate che la scuola inglese Vertical Dance ha anche creato una petizione online che, ad oggi, ha raccolto 6700 firme.

Via | Comunicato stampa

Make-up in palestra: se è vitale usate i prodotti giusti

pubblicato da Francesca Camerino in: Sport&Fitness MakeUp

Truccarsi per la palestra: se è vitale usate i prodotti giusti

Mi trucco poco ma c’è chi non riesce ad uscire di casa senza avere un velo di trucco sul viso. Secondo voi, per andare in palestra è necessario? L’idea che da un momento all’altro si possa sciogliere tutto mi metterebbe a disagio, non potrei fare neanche un minuto di allenamento.

Se poi, si esce la mattina in perfetta forma con trucco e fondotinta messi a dovere il viso non sarà certo nelle stesse condizioni quando nel pomeriggio farete la vostra ora di fitness. Durante il giorno e una volta uscite dal posto di lavoro non avete il tempo per sciacquarvi il viso e mettervi in tuta. Solitamente prendete l’auto in fretta e furia per andare ad allenarvi cercando di non arrivare a lezione iniziata. Allora è meglio truccarsi la mattina e trovare il viso pasticciato nel pomeriggio o prendere delle precauzioni per evitare guai? Gli esperti consigliano di non truccarsi, ma se non se ne può fare a meno usare i prodotti giusti.

I cosmetici a base di olio possono causare grossi problemi. Una soluzione migliore? Un fondotinta a base di silicone che è impermeabile in maniera naturale, e che non sia comedogenico (non faccia venire brufoli e punti neri). Il sudore favorisce acne e punti neri, e combinato con i cosmetici può essere terreno fertile per i batteri.

Mi rendo conto che coprire un brufolo o una macchia scura qua e là è importante, ma qual’è il segreto? Secondo me truccarsi in maniera leggera per coprire le imperfezioni ma senza calcare troppo la mano. Se volete fare la cosa giusta, seguite i consigli su YouBeauty.

Via | Refinery
Foto | Flickr

Johanna Quaas, ginnasta a 86 anni

pubblicato da Francesca Camerino in: Sport&Fitness Donne Video

A vedere quel corpo in movimento sembra il fisico di una ragazzina. In realtà quella che vedete nel video è la performance dell’atleta tedesca Johanna Quaas, una delle ginnaste più acclamate nel corso del campionato di ginnastica Cottbus World Cup che si tiene in Germania. Fin qui niente di eccezionale, a parte il fatto che la donna ha 86 anni. Cosa ci potrebbe consigliare una donna del genere, che fa ginnastica dall’età di trenta anni?

Di mangiare sano, di fare sport e non smettere di fare attività con l’avanzare dell’età. Certo, ci vuole anche una salute di ferro e non tutti a quell’età possono permetterselo…o forse basta una volontà indefessa per raggiungere tali risultati? Una cosa è sicura: guardare i suoi volteggi sul tappeto mi fanno sentire tanto pigra: io che non riesco nemmeno ad iscrivermi in palestra. Non resta che guardare la sua performance alle parallele, dopo il saltino, per deprimersi ancora un po’.

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Donne bodybuilders: impressione o invidia?

pubblicato da Sexyvia in: Sport&Fitness Bodycare

Donne bodybuilders

Tempo fa parlavamo di uomini e di muscoli, interrogandoci su quanto la connessione fra gli uni e gli altri ci potesse piacere. Ora vorrei porvi la stessa domanda al contrario: quanto ci possono piacere i muscoli in una donna?

Nella gallery ci sono diverse donne bodybuilders: da questi corpi scolpitissimi scaturiscono sicuramente una forza fuori dal comune e un’energia invidiabile; tempo e dedizione, impegno e costanza caratterizzano queste donne in qualche modo incredibili.

Eppure, per quanto l’ammirazione sia tanta e per quanto la femminilità sia una questione di “portamento”, in queste donne non ne vedo più traccia: alcune sono trasfigurate anche nel viso, tanto da non sembrare nemmeno più donne. Probabilmente ciò è dovuto anche all’effetto delle sostanze e degli ormoni che entrano in circolo quando l’attività fisica è tanta, ma rimane il fatto che queste donne fanno paura, forse in tutti i sensi.

Voi cosa ne pensate? Qualcuna di voi vorrebbe emularle oppure pensate anche voi che i muscoli li dobbiamo “coltivare” ma con parsimonia?

Donne bodybuilders Donne bodybuilders Donne bodybuilders Donne bodybuilders

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Ginnastica facciale: esercizi per prevenire il doppio mento

pubblicato da Oscar in: Sport&Fitness Bodycare

Per essere più belle ci impiastricciamo il volto di creme di tutti i tipi, c’è un’abitudine però che non costa nulla: la ginnastica facciale. La faccia è costituita da più di 50 muscoletti che se allenati nel modo giusto, ti donano un aspetto più sano e più giovane; vediamo come fare la ginnastica facciale seguendo i consigli del guru francese Julien.

Il contorno occhi, il contorno bocca, la mascella, il mento, la fronte e in generale l’ovale del volto si ridefiniscono e vitalizzano senza aiuti cosmetici; vediamo per esempio in questo video come fare per prevenire la formazione del doppio mento, aiutandosi con le mani per fare trazione lungo la superficie del collo mentre la testa va all’indietro. Poi c’è l’effetto lifting, con le mani che tirano le guance verso le orecchie mentre con la bocca proninuciamo la lettera “i”.

Un altro esercizio contro il doppio mento è il Bulldog, si appoggia a più riprese il labbro inferiore sopra quello superiore; oppure, si preme forte la punta della lingua contro il palato e si rilascia, tenendo gli indici appoggiati otto il mento. Julien suggerisce di mettere una crema o dell’olio naturale quando si fanno questi esercizi (lui usa quello di argan); importante è avere costanza e farli tutte le mattine per almeno 5 minuti.

Nuove tendenze: i leggings mostrano i muscoli

pubblicato da Alice in: Sport&Fitness LIFE STYLE Donne

Leggings con i muscoli

Tutta colpa - come sempre in questi casi!?! - di Lady Gaga? Potremmo rispondere in maniera assertiva ma probabilmente non sarebbe la giusta risposta o, per lo meno, non del tutto soddisfacente. Fatto sta che sul mercato sono stati lanciati dei leggings che ricordano in qualche modo le ultime performance della pop star.

Rammenterete certamente, infatti, quando l’eccentrica cantante ha deciso di presentarsi agli Mtv Video Music Awards 2010 con un vestito fato di carne cruda. L’intento di Gaga era quello di non mancare di rispetto a nessuno, ma di porre l’attenzione come lei stessa ha recitato per giustificare la sua uscita:

“sui nostri diritti, se non ci battiamo per i nostri diritti presto avremo gli stessi diritti di un pezzo di carne. Io non sono un pezzo di carne.”.

Accantonando al momento i motivi che hanno spinto Stefani Joanne Angelina Germanotta ad indossare 39 chili di carne bovina cruda, parliamo di un nuovo modello di leggings lanciati dalla casa di moda australiana “Black Milk Clothing”.

Leggings con i muscoliLeggings con i muscoliLeggings con i muscoliLeggings con i muscoli

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Olimpiadi invernali giovanili in Austria: le atlete italiane ad Innsbruck

pubblicato da Matra in: Sport&Fitness

Curiosando con il team Samsung all’interno del bellissimo Centro congressi delle Olimpiadi giovanili di Innsbruck ci siamo imbattuti nella squadra femminile di fondo e di Biathlon (la specialità dello sci nordico nella quale i partecipanti competono in due discipline, il tiro a segno con la carabina e lo sci di fondo).

Se non credevate che ci fossero atlete donne adepte di questo sport, beh, dovrete ricredervi. Anna Savin e Lisa Vitozzi (8° in finale), sono matte per il biatholon. Si auto esclude Alice Canclini, “fondista pura”, piazzatasi 24° nella finale cross country di 5 chilometri. Sicuramente un’esperienza sportiva da ricordare per tutte e tre. Ascoltatele nel video che abbiamo registrato per voi.

Nel seguito del post invece vi presentiamo i sorrisi stupendi di Jasmine e Veronica, rispettivamente 17° e 12° in slalom gigante - hanno lasciato un segno indelebile e dolcissimo nei nostri cuori di sportivi italiani.

Iniziativa realizzata in collaborazione con Samsung Italia, sponsor ufficiale di Innsbruck 2012.

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Reggiseni sponsor del calcio femminile

pubblicato da Rosaria Mostaccio in: Sport&Fitness

Il calcio maschile lo sponsorizzano la telefonia e i grandi marchi più disparati, mentre in calcio femminile di solito viene relegato, almeno in Italia, alle oscure pieghe delle province, superando raramente certi confini. Non così in Giappone, dove la squadra di calcio femminile che si sta preparando per le prossime Olimpiadi di Londra 2012 ha appena presentato il suo sponsor e non ci stupirà scoprire che si tratta di una marca di reggiseno, precisamente la Triumph.

Saranno i reggiseni di questa marca che le atlete indosseranno per avere il necessario supporto in campo, anche in senso propriamente fisico. La divisa è stata appositamente creata e resa più che mai femminile, in viola con stampe fiorite su cui si legge “go nadishko”, che è il nome della squadra e anche un fiore. Non sarà in vendita, però. Che anche gli uomini, al vedere certi dettagli, si interessino di più al calcio femminile d’ora in avanti? Che non sperino però di vederle in campo in reggipetto.

Va | Gizmodiva

Kinect Self-Defense Training Camp: gli esercizi e i giochi per imparare l'autodifesa

pubblicato da Sexyvia in: Sport&Fitness Gadget

Tra tutti i giochi dedicati al fitness e disponibili per Microsoft Kinect (per chi non ricordasse di cosa si tratta, è una periferica per Xbox 360 che permette di giocare e interagire con i propri movimenti), ne sta per uscire uno dedicato in particolar modo alle donne e focalizzato sull’autodifesa, il Self-Defense Training Camp.

Il gioco insegnerebbe alcune mosse utili per resistere a possibili attacchi corporei da parte di malintenzionati; inoltre con alcune applicazioni apposite si potrebbero affinare i riflessi, fondamentali in questo genere di discipline, e con ulteriori esercizi si metterebbe invece alla prova l’autocontrollo, da mantenere in situazioni di forte stress, come potrebbero essere le aggressioni, durante le quali occorre rimanere il più lucide possibile.

Il gioco è interessante e sicuramente utile per farsi un’idea di base sulle discipline di autodifesa, per affinare i riflessi, per allenare la concentrazione; ma per quanto questo gioco possa essere fatto bene, non potrà mai sostituire la sensazione fisica della forza che un uomo potrebbe scaricarci addosso durante un’aggressione; per capire come liberarsene è necessario provare dal vivo, con simulazioni apposite, combattere con velocità e astuzia, saper sfruttare i suoi punti deboli, giocare sui nostri punti forti, provando anche su se stesse cosa significa ad esempio neutralizzare un aggressore grazie all’aiuto delle leve.

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Yoga, danza del ventre o burlesque?

pubblicato da M.Barbara in: Sport&Fitness

ballerina burlesque

Rimettersi in forma può anche essere divertente. Non lo so per esperienza diretta, ahimè, ma solo perché me lo dicono ragazze e donne molto più determinate e intraprendenti della sotto scritta. Una vera Pinky mi ha detto che se voglio perdere peso, migliorare l’umore e guadagnare in autostima, la danza del ventre è l’ideale. Ho parlato con una ragazza, tanto più giovane di me, che ha seguito un corso e si è divertita moltissimo.

Una mia amica, caratterialmente più tranquilla, ha deciso di provare con lo Yoga. Forse non sa, non ancora, che i corsi di yoga possono dare una sferzata di energia alla sua vita sessuale. Una terza alternativa molto di moda è il burlesque, che promette non solo di rimetterci in forma, ma anche di aiutarci a riscoprire la nostra femminilità.

Certo, è anche l’occasione per comprarsi qualcosa di sfizioso, come i corsetti. L’unica domanda che mi pongo è: come fa una donna che si stima poco a fare un corso che la fa sentire in imbarazzo. Allora, Pinkies, lo so cosa state pensando: sono una fifona.

Avete assolutamente ragione. Perciò, che ne dite se avete fatto almeno uno di questi corsi o se ne avete provato più d’uno di darci il vostro parere? Se poi avete trovato un altro sport o attività che mette insieme tutti i vantaggi di cui abbiamo parlato fino ad ora, siamo tutt’orecchi (e occhi).

Foto | Flickr