L'aborto e il diritto di scegliere

women on waves campaignIn questi giorni successivi all'ennesima dichiarazione del Papa in cui si condanna l'aborto come un NON DIRITTO, noi invece vorremmo parlare di un diritto importantissimo dell'uomo: quello di scegliere. Nel mondo, ancora milioni di donne vivono gravidanze indesiderate che le portano a forme acute di depressione che sfociano più spesso di quanto si pensi in abbandono o figlicidio. Nel mondo, ci sono ancora milioni di donne che, a seguito di mancata assistenza nell'interruzione della gravidanza, incorrono in infezioni anche mortali.

Il diritto all'aborto è il diritto a scegliere: una scelta difficilissima e dolorosa, che segna per sempre, ma pur sempre una scelta. Per tutelare, informare, assistere le donne che effettuano questa scelta, ci sono molte associazioni. Women on Waves, oltre a sostenere una campagna di prevenzione, assistenza e informazione itinerante, si prefigge anche di rompere i tabù legati all'interruzione volontaria di gravidanza. L'organizzazione è di donne (medici, psicologhe, sociologhe, volontarie) per le donne.

Sostiene molto l'uso della pillola abortiva, la famosa RU 486 (qui un confronto con il metodo chirurgico), di cui ancora si discute molto, soprattutto riguardo "facilità" del metodo e impatto psicologico. Noi siamo con le donne, e non esprimiamo giudizi. Personalmente, penso che ogni libertà di scelta, abbia a che fare con il diritto alla vita più di quanto si pensi, nonostante ciò che il Papa possa dire.

foto| Campagna "Break the Silence"- Women on Waves

  • shares
  • Mail