Chignon d'autunno

Sciolti e un po' ribelli, arricciati dalla salsedine o allisciati dall'aria secca di montagna, comunque "nature" (anche se non abbiamo mai smesso di prendercene cura): d'estate anche i capelli vivono i loro attimi di libertà, non costretti nelle code seriose della routine cittadina.

Ma, ahinoi, è tempo di domare nuovamente i nostri ricci e legarli ordinatamente sulla nuca, come la divisa d'ordinanza della "donna alla scrivania" impone.

Ma capelli ordinati non deve significare per forza anche capigliatura ordinaria: invece della solita coda fatta senza neanche guardarci allo specchio con un vecchio elastico nero, ritagliamoci qualche minuto per un bello chignon d'effetto, come quelli visti sulle più recenti passerelle.

Mai passato di moda, oltre ad essere un salvavita nei giorni in cui i nostri capelli sono decisamente sporchi, o flosci, o semplicemente orrendi, lo chignon è un'acconciatura poliedrica e adatta ad ogni occasione, basta saperne scegliere la variante giusta: tiratissimo e severo stile signorina Rottermeier per l'ufficio (o una serata fetish...), sbarazzino e vagamente disordinato per le occasioni informali, morbido e romantico come in un dipinto preraffaellita per una serata importante.

Ulteriore grandissimo pregio: è facile da fare da sole, magari prendendo spunto dai molti esempi del web. Ma se non avete fantasia, voglia o tempo di provare e trovare lo chignon adatto a voi, seguite i preziosi consigli di Ilaria, qui.

foto via|doow

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