Come dovrebbero essere le città a misura di donna

Esistono città a misura di donna e come dovrebbero essere? Ecco il progetto Womenability lanciato da un gruppo di imprenditori francesi.

Collegamenti urbani pessimi, mancanza si assistenza sociale, strade poco illuminate e ovviamente mancanza di parcheggi. Le città sono sempre meno a misura di cittadino e a farne le spese sono soprattutto le donne, le mamme, le signore con disabilità, gli anziani e i bambini. Un gruppo di giovani imprenditori francesi ha lanciato Womenability, un interessante progetto per ripensare al concetto di città a misura di donna. In che consa consiste?

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Bisogna ripensare la progettazione urbana. Ci vorrebbero spazi urbani misti, in cui sia le donne sia gli uomini possano sentirsi sicuri, perché la parità di genere si possa raggiungere anche su questo fronte. Il progetto in questo momento sta elaborando e raccogliendo informazioni su 25 metropoli: bisogna individuare le criticità e fare proposte di risoluzione.

È fondamentale aprire alle donne quei luoghi aperti solo agli uomini, rendendoli accoglienti e mirati alle loro esigenze, evitando i manifesti pubblicitari sessisti e illuminandoli. Se volete sostenere questo progetto, guardate con attenzione il video: si raccolgono ovviamente fondi per finanziare gli studi e gli eventuali lavori urbani. Sarebbe bellissimo se la parità di genere partisse dalla fruibilità degli spazi pubblici.

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