Cromoterapia nell'armadio

L'estate è agli sgoccioli, facciamocene una ragione e guardiamo in positivo al domani che ci attende: un guardaroba autunnale! Affrontato il piccolo scoglio del cambio armadi, dopo sarà tutto in discesa, e potremmo aprire le ante del guardaroba ed ammirare con soddisfazione il cappottino arancio comprato l'anno scorso.

Arancio?? Per l'inverno? Perchè no, chi dice che i colori caldi e squillanti si adattino solo all'estate? Trovo che se mai servono proprio per portare luce e colore nelle stagioni più "spente". Sto ragionando fashion diktat a parte, che se ci impelaghiamo con quello che dicono gli stilisti, non ne usciamo vive...Vi siete mai chieste perchè a volte sentite l'esigenza di indossare un colore piuttosto che un altro? Secondo Isabella Romanello, nel suo "Il colore, espressione e funzione" coinvolgendo numerosi campi (l'arte, il sociale, la psicologia, l'industria...), il colore ha un effetto sull'intero organismo.

Allora ecco una guida per orientarsi nel mondo della cromoterapia, per sapere cosa scegliere e per quale utilizzo. Uitle anche per risalire al significato del colore "jolly" che ci fa stare bene. Il mio per esempio è il lilla, quando lo metto sto bene e lo metto quando voglio stare bene con me stessa. Il vostro qual è?

ROSSO: energetico e stimolante, tendenzialmente eccitante. E' il colore delle emozioni forti, dell'erotismo, del movimento e dell'attività, del coinvolgimento, sia fisico che emotivo
Sì quando si desidera ricaricarsi di energia e si vuole richiamare su di sè l'attenzione.
Sì nel make-up (labbra, unghie, capelli): risveglia i processi vitali, esprime ardore e passione
Sì negli abiti e ambienti nelle attività fisiche e sportive che richiedono sforzi muscolari, dispendio di energia fisica e scatto
No nei casi di nervosismo, sovraeccitazione e stress
No nelle ginnastiche dolci e nello yoga

GIALLO: come la luce solare, è allegro, irradiante e benefico. Per mente e corpo. Ha proprietà stimolanti che inondano di gioia e ottimismo.
Sì quando si vuole apparire dinamici, dotati di grande energia e sempre in movimento
Sì quando si è depressi e un po' delusi, perchè prepara all'attesa ottimistica e alla speranza proiettata nel futuro
No se si ha bisogno di riposo e di relax, perchè è troppo stimolante e attivo
No nelle occasioni in cui è richiesta riservatezza e affidabilità: il giallo è troppo estroverso

ROSA: per antonomasia il colore della bellezza femminile delicata, dolcemente sensuale, teneramente fanciullesca. Evoca l'idea di pace, di un'esistenza senza conflitti e preoccupazioni Sì per assumere un aspetto fresco, fiorente e sano, che rimanda alla giovinezza: dona luminosità all'incarnato.
Sì dopo un lungo periodo "nero", per alleggerire la pesantezza dei ricordi negativi
No se si ha un aspetto troppo immaturo e/o una personalità infantile, perchè se ne trarrebbe un'immagine di puerilità ed ingenuità
No ai sognatori: potenzia l'abitudine a essere poco concreti

ARANCIO: somma di rosso e giallo, ha un'azione a metà tra i 2 colori; rallegrante ed energizzante come il rosso, non è tuttavia così eccitante, perchè ha in sè una nota di morbidezza. Sì quando si vuole comunicare in modo espansivo, dare un'immagine di sè piacevole ed allegra
Sì per contrastare pessimismo, apatia e insoddisfazione
No per le persone troppo espansive e giocherellone, che "fanno fatica a prendere le cose sul serio"
No se si vuole dare un'immagine di sè di rassicurante, seria e ponderata

BLU: freddo, calmante, associato alla profondità del mare o del mistero notturno e all'affettività
Sì se dopo una giornata di lavoro si resta tesi: rilassa e riequilibria la mente
Sì quando si vogliono sottolineare doti di umanità e disponibilità: induce sentimenti di amicizia e di fiducia e comunica sensibilità, affettuosità e sincerità
Sì per comunicare l'impressione di affidabilità e di sicurezza No se occorre mostrare un'immagine scattante e vigorosa, aperta al futuro e non ripiegata sul passato
No dopo una rottura affettiva: evoca gli affetti perduti

VERDE: neutro e stabilizzatore, dona equilibrio a mente e corpo. E' collegato alle idee di stabilità, sicurezza, mitezza, serenità e costanza
Sì indossare o circondarsi di verde dopo una giornata faticosa, per ritrovare la calma e il rilassamento
Sì per dare di sè un'immagine di grande sicurezza No quando è richiesto coinvolgimento emotivo perchè comunica freddezza e distacco, o comunque non disponibilità
No se si desidera apparire originali, perchè tende a risultare noioso e troppo equilibrato

VIOLA: Ambiguo e misterioso, è in grado di donare fascino, soprattutto nelle tonalità più morbide. E' associato a fantasia, creatività aritistica, ispirazione e sensualità Sì quando si vuole suscitare ammirazione per la propria originalità e si vuole apparire diversi, inafferrabili o ambigui
Sì per stimolare la parte creativa di sè
No se si rischia di apparire troppo bizzarri o eccentrici
No se si è in contatto con persone superstiziose, che in questo colore evocano il lutto, la penitenza No all'utilizzo esclusivo. Meglio mischiarlo e "alleggerirlo" con colori più caldi come giallo, arancione e rosso

BIANCO: tinta della pulizia materiale e della purezza spirituale. Freschezza e giovinezza sono le sue connotazioni: evoca le possibilità infinite una pagina bianca ancora da riempire. Ideale per iniziare una nuova vita. Anche in senso figurato Sì tutte le volte che si avverte l'esigenza di essere leggeri
Sì per donare splendore radioso a viso e corpo
Sì se si desidera sottolineare giovinezza e freschezza
No quando si rischia di sottolineare un temperamento già distaccato e glaciale
No se la situazione richiede di essere vissuta con fantasia, coinvolgimento e passione: l'immagine impersonale del bianco rende tutto mentale, razionale e anonimo

Via | Newsletter Focus on Woman
Foto | Flickr

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