Donne invisibili: lavorare nei paesi in via di sviluppo


L'obiettivo della fotografa Sheila McKinnon e' puntato a catturare l'immagine di donne provate dal lavoro, stanche, ma che svolgono compiti talmente essenziali da essere considerati scontati. Immagini di donne che, impegnate a sostenere il mondo in via di sviluppo, appaiono talmente discrete da risultare invisibili.

Le donne sostengono il lavoro di due terzi dell'umanita', ma hanno accesso solo al 5% del guadagno mondiale. Su questa premessa la mostra si pone come una voce di denuncia, basata sulla convinzione che per rompere il ciclo della miseria e stabilire condizioni in cui le generazioni future possano godere di salute e diritti, bisogna puntare sulle donne...

La fotografa ha seguito il progetto More Invisibile Woman per un anno, in collaborazione con l'AIDOS, l'Associazione italiana donne per lo sviluppo, attiva al fine di tutelare la dignita', il progresso ed il benessere delle donne. Il risultato e' una mostra fotografica che si tiene a Roma, presso la Casa di Nepi, a partire da oggi fino al 10 ottobre. L'ingresso e' gratuito ed un giro tra foto di donne meno fortunate di noi puo' forse contribuire a diminuire la loro invisibilita'.

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