Women&Guns: la sottocultura delle donne armate

Women&Guns

Abbiamo parlato già altre volte di "donne armate": un tema molto particolare, di cui si dibatte poco, ma che pare avere una sua sottocultura ben precisa e definita. Tanto che ho appena scoperto che dal 1989 esiste una rivista chiamata "Women&Guns", donne e pistole.

Dalla copertina che vediamo nell'immagine si può dedurre una cosa fondamentale: se non fosse per le armi da fuoco, potrebbe trattarsi di un qualunque magazine femminile. E' come se venissero trattati anche gli stessi temi, ma da un punto di vista totalmente diverso. Non che ogni argomento vada affrontato con una pistola in mano, ma sicuramente averne una e saperla usare può cambiare la prospettiva di vita.

Una donna con una pistola nell'immaginario collettivo può appartenere solo alle forze armate; eppure pare che non sia l'unica possibilità: esistono donne civili con regolare porto d'armi, che amano tirare al poligono e che magari collezionano pistole o fucili. E questa forse è una cosa in qualche modo "faticosa" da accettare per la società.

Io penso che ci sia qualcosa di atavico nelle donne che amano le armi, un legame e un attaccamento alla vita che sono l'esatto contrario di quel che ci si aspetterebbe. Avere in mano un semplice oggetto che nella frazione di un secondo potrebbe togliere la vita deve essere un'esperienza forte per una donna, che per natura la vita la custodisce con il proprio corpo. Possedere un'arma per una donna è quindi forse un modo per sentirsi più consapevole del valore della vita?

Via | ChipChick

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