Uomini casalinghi? No grazie...

Uomo che pulisce

Per fortuna i tempi sono cambiati: "casalinghe" non sono più soltanto le donne, ma anche i partner di sesso maschile, con cui si divide il carico di lavoro domestico; vuoi per questioni di tempo, vuoi per questioni di equilibrio "matrimoniale" dunque, anche gli uomini lavano, stirano, puliscono e ordinano. Con qualche ma.

Secondo uno studio condotto da Sainsbury la maggior parte degli uomini inizia un lavoro domestico, ma poi non lo porta a termine o lo fa nel peggiore dei modi; nella top ten dei lavori maschili incompiuti troviamo il bucato, il passaggio dell'aspirapolvere (ma possibile???quello lo so fare anche io!!!), i piatti da lavare a mano, il divano da ordinare, il letto da rifare e la cucina da pulire.

Il risultato? Le donne passerebbero l'equivalente di una settimana intera all'anno a rifare i lavori domestici "eseguiti" dai loro uomini. E badate bene che in questa ricerca non si parla di eventuali velocità o lentezze nello svolgere le mansioni da parte della popolazione maschile...

Dunque apprezziamo lo sforzo ma...no grazie? Se facciamo da sole è meglio? E se invece le donne rieducassero pazientemente i loro compagni in modo che imparino davvero le faccende di casa? Sarebbe più equo e meno comodo per loro, abituati male dalle mamme delle scorse generazioni. Salvo poi incontrare coppie atipiche, come la mia, dove l'uomo della situazione sono decisamente io e dove a passare una settimana all'anno per riordinare ciò che metto fuori posto è invece lui. In questi casi che si fa?!?

Via | Telegraph

  • shares
  • Mail