Uomo "diventa" donna per una settimana

Dopo il delizioso "What women want" parte dell'universo femminile è stato reso un pò (solo un pò) più accessibile al mondo maschile, attraverso l'ironia della commedia. Ha provato a fare una cosa analoga il giornalista del Daily Mail, Tom Mitchelson, che per una settimana ha cercato di pensare ed agire come se fosse una donna.

Diciamo subito che il suo "essere donna" si è concentrato principalmente su 3 punti: lo spauracchio della cellulite, l'ossessione per la ricerca del partner giusto e la preoccupazione per l'incalzare dell'orologio biologico. Come dire, una visione ridottissima e un pò parziale della psiche femminile, come pensare che in Kazakistan siano tutti come Borat.

L'articolo comunque è divertente, ci sono luoghi comuni e anche verità di un genere e dell'altro messe a confronto. Ad es. che le donne sono multitasking rispetto agli uomini, sanno fare più cose contemporaneamente, ed in quest'ottica Mike prova a fare la lavatrice e preparare cena allo stesso tempo: ovviamente distratto dallo strano rumore della lavatrice brucerà la triglia che ha in forno.

Poi affronta la diversità uomo/donna nello scegliere cosa indossare: per la donna c'è una scelta dettata dall'umore e abbinamenti cromo-stilistici, l'uomo sceglie quello che si è tolto la sera prima e ha buttato sulla sedia.

Oppure il diverso approccio con lo shopping: l'uomo con il retaggio ancestrale da cacciatore va nel negozio e compra la sua preda "a botta sicura", la donna che ai primordi della civiltà badava alla casa (ma anche ora!!!) e si guardava intorno alla ricerca di frutta e ortaggi, viene attratta di volta in volta da qualcosa di diverso, insomma shopping mirato contro impulsivo.

In questa sorta di "metempsicosi" con il femminile è ineluttabile per Mike l'incontro con il demone più terribile e potente di tutti: la ceretta. Come l'archetipo dell'eroe che deve sostenere la discesa agli inferi per completare il suo viaggio, Mike affronta lo strappo del vello dal polpaccio villoso e il dolore è un imprecazione che sbotta in faccia alla povera estetista.

Credo che alla prova ceretta ogni uomo sia contento del proprio sesso, un pò come la leopardiana sofferenza che serve ad apprezzare ancor di più i momenti della sua assenza. Se fosse donna, pur di non sottoporsi alla ceretta il giornalista sarebbe disposto ad emigrare dove il pelo superfluo femminile è tollerato di buon grado, la Francia (così dice lui).

A proposito, è vero? Qualcuno di voi ha vissuto in Francia? No perchè se così fosse, allora...Vive la France!

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