In USA il matrimonio non è più una priorità per le donne

Sposa Secondo i dati diffusi dal National Center for Health Statistics americano, le donne statunitensi non vedrebbero più il matrimonio come unico e indispensabile obiettivo di vita. L'età da sposalizio si sarebbe alzata notevolmente rispetto al passato e il 40% delle attuali giovani donne non avrebbe ancora mai messo un anello al dito. E forse non lo farà mai.

L'alternativa non è sempre la singletudine, quanto invece lo è la famosa convivenza, che sempre più spesso pare protrarsi verso un'aspettativa di vita piuttosto importante. Perchè? Io penso che le risposte possano viaggiare su due binari paralleli: da una parte i tempi sono cambiati, la donna è dotata di maggiore libertà di scelta e può decidere di vivere una vita socialmente normale anche senza un anello al dito; dall'altra i vincoli e le responsabilità portano forse a riflettere maggiormente su cosa si desidera davvero.

Non perchè da vincoli e responsabilità occorra necessariamente fuggire, ma perchè se il matrimonio non è più una tappa socialmente obbligatoria, è giusto prendersi bene cura di se stessi, capire ciò che si vuole dalla vita e solo successivamente intraprendere eventuali passi importanti e decisivi. Vale per gli uomini, ma soprattutto vale per le donne, uscite finalmente da secoli di bui passaggi da un uomo-padrone (il padre) a un altro (il marito).

La questione nasconde molti aspetti di grande importanza sociale in realtà, ma c'è una cosa che mi preme sottolineare: io spero che dietro questi dati, dietro a queste fredde statistiche che rivelano e tacciono allo stesso tempo, si nasconda una nuova tendenza. Quella dell'educazione all'amore autentico, che contrariamente a quanto solitamente la società vuole continuare a credere, spesso non fa rima con matrimonio a tutti i costi.

L'amore innanzitutto per se stessi, per una propria dimensione solitaria e completa, che ci permetta di non spaventarci se rimaniamo senza un compagno (che no, non DEVE esserci per forza, non più!); e in secondo luogo l'amore a due, quello vero, autentico. Io vorrei che esistesse la materia "amore" a scuola, una materia che ci insegni fin da piccoli che cosa possa scatenare un sentimento pieno e illimitato dentro di noi; una "materia" che ci porti a riconoscere quando amiamo e quando invece pensiamo soltanto di amare per convincerci di una scelta in realtà sbagliata.

Se fossimo davvero tutti educati all'amore, se sapessimo distinguerlo davvero, se sapessimo aspettare che arrivi, senza paura nel frattempo di rimanere soli, ci sarebbe molta più felicità in giro, e ci sarebbero anche più matrimoni, quelli con la M maiuscola; e, infine, probabilmente ci sarebbero molte meno persone disposte a tradire. Ma forse la mia è solo un'utopia.

Via | Usatoday

Foto | Flickr

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