Petal Veil e la Minimal Beauty? Una messinscena targata Lines!

petal veil prodotto Lines

Ad agosto noi di Pink abbiamo parlato di questo misterioso guru della semplicità e della bellezza interiore, incuriosite dal blog di una lettrice... anche se la figura esageratamente mistica del fantomatico grande saggio un po' di perplessità le aveva suscitate. Però il tour mondiale alla ricerca della bella con l'anima e i 7 step per amarsi di più e risplendere di luce propria, un po' ci avevano conquistato. Non so se essere delusa o tirare un sospiro di sollievo di fronte alla rivelazione della vera verità: Petal Veil non esiste, è un prodotto della Lines che ha finanziato il progetto Careworld per avvicinare le giovani donne e diffondere, olistici e odor control come solo loro sanno essere, una nuova filosofia della bellezza.

Il nome del guru (impersonato da un fascinoso attore che, forse mi sbaglio, mi pare di aver visto nei panni di Virgilio in uno spot dantesco sulle guide del Gambero Rosso) è un mix fra quello di un assorbente e quello di un salvaslip (Petalo Blu e Lines Velo): è abbastanza lampante a pensarci ora, eppure nessuno gli ha dato importanza. Potrei giustificarmi biecamente dicendo "quello non mi ha mai convinto", ma non lo farò.

Pensando da blogger, nasce però un'atroce domanda: chi, come la nostra lettrice-suggeritrice, aveva dedicato le proprie paginette virtuali alla fede nella minimal beauty e soprattutto nel suo portavoce, era in buona fede o faceva parte del mirabilante carrozzone marketing? Le abbiamo scritto e speriamo di cuore in una sua sincera risposta. Intanto: Lines 1 - Consumatrici 0

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