Sessualità femminile, 7 miti da sfatare

Quali sono i falsi miti da sfatare legati alla sessualità e al piacere femminile? Ecco i più famosi.

Couple embracing

Sulla sessualità femminile ci sono numerosi falsi miti, miti talvolta pericolosi perché non ci permettono di prendere le dovute precauzioni. Tra le teorie, più assurde, legate al piacere e quelli per tutelarsi da eventuali gravidanze indesiderate, le giovani ragazze devono fare un po’ di attenzione e cercare di informarsi correttamente. Ecco quindi qualche mito da non prendere seriamente:


  • Il punto G: c’è chi è convinto che non esista e chi è convinto che invece sia un punto anatomico collocato sulla membrana perineale, di dimensione di 8,1 mm x 3,6 mm. In qualunque caso il piacere non è dato dalla sua scoperta.
  • Le donne fanno l’amore e non sesso: non è vero. Non sempre le signore hanno come unico obiettivo la procreazione.
  • Il sesso è spontaneo: non è assolutamente detto. Si può anche “programmare” o farlo “accadere”, ciò che conta è che sia volontario.


  • Tutti sanno fare l’amore: la teoria è nota a tutti, la tecnica poi s’impara.
  • Ci sono delle regole da rispettare: non è vero. Non esiste un unico modo, sono i partner che devono decidere come e quando.

  • Il piacere femminile dipende dalle dimensioni dell’uomo.
  • L’orgasmo si raggiunge solo con la penetrazione: falso. In realtà dipende dalla stimolazione del clitoride.

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