La dieta per le maniglie dell'amore e gli alimenti da evitare

Le maniglie dell'amore altro non sono che cuscinetti adiposi depositati sui nostro fianchi, e sono chiamate così perché si possono facilmente "afferrare" in un abbraccio. Peccato che noi preferiremmo non averle... quale dieta dobbiamo seguire per prevenire queste antiestetiche "focaccine"?


A differenza che per gli uomini, nelle donne le maniglie dell'amore non sono poi un inestetismo così sgradevole da vedere. In effetti, se avete presenti le sensuali danzatrici del ventre arabe, la linea del loro addome e dei loro fianchi ci appare burrosa, arrotondata, persino troppo per i nostri gusti, ma comunque molto femminile.

Un ventre perfettamente piatto e definito, con la "tartaruga" in evidenza, è una qualità fisica che su un corpo maschile ci piace moltissimo, non lo stesso potremmo affermare per una donna. Insomma, un pochino di "ciccetta" sui fianchi non può che donare ad una silhouette femminile.

Le maniglie dell'amore, alla fine, cosa sono? Semplicemente dei cuscinetti adiposi depositati all'altezza dei fianchi, di cui accentuano la sinuosità. Se questo "inestetismo" non è particolarmente accentuato, e soprattutto se si abbina ad un punto vita segnato, non è il caso di preoccuparci troppo, semmai scegliamo un bikini che possa valorizzare questa caratteristica del nostro corpo. Se, però, questi pannicoli adiposi sono davvero troppo voluminosi e si collegano ad una bella "ciambella" di ciccia che circonda il nostro addome e "cancella" il punto vita, allora è necessario intervenire anche per motivi di salute.

Il grasso addominale, infatti, è il più pericoloso per il nostro cuore, quindi le nostre misure non dovrebbero mai sforare troppo. Insomma, se dopo una gravidanza, una delusione d'amore, aver smesso di fumare (a proposito: avete fatto benissimo) eccetera vi ritrovate con le maniglie dell'amore che trasbordano dai vostri jeans, allora è tempo di mettervi a dieta. Ecco gli alimenti su cui puntare:


  • Olio extravergine d'oliva: è un grasso, sì, ma un grasso "buono", che se usato a crudo nella quantità di non oltre due cucchiai al giorno, aiuta a smaltire il colesterolo e ad assimilare al meglio le sostanze nutritive "dimagranti" contenute nella frutta e nella verdura


  • Tè verde: bevetene almeno una tazza (meglio due) al giorno, perché è un formidabile antiossidante, ha effetto drenante e brucia grassi


  • Cereali integrali: riducono l'assorbimento dei grassi, hanno un indice glicemico basso e sono ricchi di minerali e vitamine utili al metabolismo
  • Yogurt: contiene ottime proteine e sgonfia la pancia perché rimette "a posto" l'intestino
  • Carne e pesce cucinati in modo leggero
  • Frutta e verdura sia cruda che cotta. Alimenti ricchi di antiossidanti, di sali minerali, di vitamine e di fibre. Sgonfiano, aiutano a bruciare i grassi, saziano, mantengono in salute l'intestino, drenano i liquidi in eccesso

Cosa eliminare? Per un po' lasciate da parte i dolci, magari concedetevi giusto una fettina di torta una volta alla settimana, lo zucchero raffinato, il pane e la pasta bianchi (riducetene le quantità), la pizza e le focacce, le bibite gassate e dolcificate, la maionese e le creme grasse. Fate un po' di sano moto e... iscrivetevi ad un corso di danza del ventre!

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