Autunno, cadono i capelli

In che condizioni sono i vostri capelli, finita l’estate e alle porte dell’autunno?
Al traumatico cambio di stagione non sfugge neanche la chioma, che ne risente forse più che il nostro umore ballerino. Cadono le foglie, cadono i capelli, dicevano le nonne. Ma perché? E che si può fare?

Prima di tutto, vanno sfatati alcuni miti.


  • Non serve a nulla tagliare i capelli nell’illusione di rinforzarli. La parte viva è il follicolo pilifero sul cuoio capelluto, non la lunghezza.
  • Per la stessa ragione è inutile ungerli con lozioni, creme, balsami e oli per nutrirli. O meglio, potete anche farlo, ma non servirà a evitarne la caduta.


  • Tinture, permanenti e altre diavolerie non influiscono nel fenomeno fisiologico e periodico della caduta, a meno che non causino allergie.
  • Troppi lavaggi seccano i capelli, ma non incentivano la caduta. Al massimo, il massaggio sulla cute aiuterà ad asportare i capelli già staccati. Ma nulla che una buona spazzolata non possa fare.
  • Un aiuto può venire dagli integratori, come il miglio, che aiutano a rinforzare dall’interno, ma anche questa è una soluzione che non blocca il fenomeno ma si limita a rendere più forti e lucidi i capelli.

Rimedi? Nessuno, in verità. Solo attendere che passi il periodaccio, rientrare nei ritmi stagionali dell’autunno e sperare di non rimanere calve anzitempo, non si sa mai. Secondo la scienza la caduta dei capelli durante il cambio stagionale ha qualche collegamento con l’ancestrale muta del pelo nei mammiferi. Quindi niente paura, nel nostro caso quello che cade sarà sempre rimpiazzato: che fortuna non essere uomini.

  • shares
  • Mail