Africa, le prostitute rivendono lo sperma dei loro clienti ai santoni

preservativi

Non c'è mai limite alla follia delle cose che possono capitarvi e, tra le altre, c'è da annoverare anche una questione piuttosto delicata che riguarda coloro che amano intrattenersi con le prostitute. Nel caso in cui i clienti previdenti decidano di utilizzare i preservativi durante il rapporto, saranno probabilmente salvi da malattie sessualmente trasmissibili ma potrebbero incorrere in altri spiacevoli inconvenienti: il loro sperma potrebbe essere venduto.

A quanto pare, infatti, in Costa d'Avorio e in Ghana alcune prostitute non esitano a vendere lo sperma dei loro clienti ai marabutti che lo utilizzano per i loro rituali. Per chi non ne fosse a conoscenza, il marabutto - termine di ambito islamico/africano - altri non è che il santone riconosciuto a livello locale, occupato in pratiche per lo più atte a proteggere e apportare benedizioni agli abitanti del suo villaggio e a coloro che vengono a visitarlo.

Sembrerebbe che il liquido seminale avrebbe alcune proprietà virtuose e verrebbe utilizzato, tra i molti esempi dell'uso che ne si può fare comunemente, per richiedere agli dei una grazia per costruire un impero finanziario, per ottenere una promozione sociale, o per consolidare una relazione.

costa d'avorio

La pratica di tale attività sembrerebbe riconosciuta, conosciuta e consolidata ma non tutti sono disposti ad ammettere l'esistenza di tale realtà. Naturalmente parliamo di coloro che vivono di turismo e che non potrebbero fare a meno di coloro che soggiornano nei loro alberghi per motivi d'affari o per diletto e che poi, tra una visita guidata e un pranzo di lavoro, non disdegnano di intrattenersi con le prostitute del luogo.

Non abbiamo mai avuto alcuna proposta di acquisto del seme

Avrebbe dichiarato il manager di un hotel a Abidjan, negando tuttavia le voci secondo le quali la singolare pratica non esiste. l'uomo, sempre mantenendosi su un discorso non troppo specifico, ha continuato poi supportato da un altro collega:

in generale i clienti non usano lasciare in giro preservativi usati, li fanno defluire nella tazza del water. Non abbiamo mai avuto alcuna proposta di acquisto del seme nel nostro albergo. Io sono un direttore d'albergo da oltre dieci anni. Mai avuto una tale proposta, in quanto è indecente come il male. Inoltre, è una regola per noi evitare di toccare i preservativi usati e abbandonati nelle camere, a causa delle malattie che potrebbero derivarne.

Via | rewmi.com
Foto | leedsth, Flickr

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