Riconfermata legge "Anti-oscenità" in Alabama, no alla vendita di vibratori

L'America è un paese singolare, dove albergano grosse contraddizioni e paradossi, puoi trovarci tutto e il contrario di tutto. E' come se non esistesse una sola America, ma tante e diverse americhe. Una di queste è l'Alabama.

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha rifiutato il ricorso di Sherry Williams, proprietaria dei sexy-shop "Pleasure stores" in Alabama, che aveva richiesto di abolire la legge "Anti-oscenità" del 1998. La legge, che proibiva di "produrre, distribuire, o comunque vendere strumenti sessuali sviluppati allo scopo primario di stimolare organi genitali umani" è rimasta saldamente in vigore.

Non mi soffermerò sull'assurdità di una legge del genere, per di più in una nazione molto più permissiva nella vendita di armi che di vibratori, ma aggiungo oltre al danno, la beffa. L'ipocrisia della legge: è immorale ed illegale vendere strumenti meccanici di piacere ma non usarli. Basta comprarli in un altro stato e il gioco è fatto. Meglio così per la libertà sessuale degli abitanti dell'Alabama, direte voi, ma il tutto ha comunque il sapore del paradosso.

Chioso con un video "pro" dildos che se masticate un pò d'inglese vi farà piegare dal ridere. Forse dovrebbe far ridere anche i legislatori dell'Alabama, se prima non sfasciano a mazzate l'immorale strumento meccanico che lo trasmette.

Via | BoingBoing
Foto | Wikipedia
Video | Gordonunleashed

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