Come fare la spesa senza farsi fregare

fare la spesa al supermercato senza farsi fregare

Life Hacks, un blog italiano che suggerisce soluzioni pratiche ai "problemi" della vita quotidiana (per esempio come togliere i cerotti senza depilarsi) ha elaborato ieri una lista di accorgimenti da usare nei supermercati, veri e propri quartieri generali della fregatura.

Sappiamo o almeno sospettiamo tutti che, se quando andiamo al supermercato perché ci manca il latte, torniamo con due sacchetti pieni e il portafoglio vuoto, un subdolo motivo ci sarà. Un meccanismo che ci induce a comprare più del necessario, a cedere alle voglie, a credere che ci manchi qualcosa che forse abbiamo già o che forse non ci serve neanche.

Fior fior di cervelloni sono pagati dalle multinazionali e dalle dirigenze dei supermercati stessi per studiare "psicologia del marketing" e per inventarsi sempre nuove diavolerie consumistiche. Ma in realtà si tratta di espedienti da quattro soldi perché, ricordiamocelo, il consumatore medio è trattato come un fesso.

E infatti io, da fessa quale sono, mentre cerco lo zucchero imboscato chissà dove - forse sottoterra - "faccio su" chili e chili di formaggini scontati che scadono a mezzanotte come cenerentola, canticchio l'Eros Ramazzotti di sottofondo, prendo i cereali a portata di mano perché quelli sottomarca stanno a un'altezza che madre natura non mi ha concesso di raggiungere, compro in corner cinque pacchetti di Vigorsol - che appena esco ho già perso - e fornisco alla cassiera regolare carta fedeltà senza aver mai ritirato un meritato premio in vita mia.

Forse eravate già a conoscenza delle tecniche denunciate da Life Hacks, ma anch'io a grandi linee le sapevo e sono appena tornata dal Pam con un ovetto kinder, giusto per provare il brivido della sorpresa.

foto via| ffffound

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