Donne più romantiche degli uomini: lo dice il telefono

Uno studio condotto dall'equipe del dottor Robin Dunbar, noto antropologo, ha evidenziato come le donne siano più predisposte al mantenimento dei legami sentimentali coi propri compagni.Chiamano il coniuge più di ogni altra persona e si confermano più "romantiche" delle loro controparti maschili.

La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Scientific Report e mostra come gli uomini abbiano una tendenza a "tempo determinato" nel sentire la propria amata. Insomma, nei primi 7 anni di relazione sarebbero presenti, pronti al corteggiamento telefonico e il numero della partner sarebbe quello più chiamato. Poi, passati i fantastici sette, le attenzioni si sposterebbero sugli amici.

Secondo Dunbar, l'indagine mostra come il legame di coppia sia molto più importante per la donna e di come le relazioni romantiche siano tenute in piedi proprio dal gentil sesso. Infatti, se per l'uomo i primi 30 anni di vita sono votati alle amicizie e solo alla soglia dei 45 la propria compagna diventerebbe il nuovo migliore amico, per le signore il discorso cambia. Il partner diventa una priorità già dai vent'anni, e l'interesse a chiamarlo andrebbe scemando solo per fronteggiare le nuove responsabilità ed esigenze genitoriali.

Quindi, se abbiamo capito bene, l'uomo fino alla trentina fa bruciare le linee telefoniche per chiamare i suoi amici, poi passa ad una fase di corteggiamento dell'amata, la quale diventa (forse) una priorità nella lista di telefonate per circa sette anni, ai 45 la dolce metà diventa il best friend ufficiale, MA lui ritorna al vecchio intramontabile amore: la sua comitiva. Al contrario, lei a 20 anni già stabilisce la sua priorità assoluta: l'amore, e vi resta (telefonicamente) fedele fino a che non nascono dei figli e nuove esigenze.

E Dunbar gioisce di tutto questo reputando che alla radice dei rapporti più importanti ci siamo noi donne, giudicando troppo casuali e poco profonde le relazioni instaurate dai maschietti. L'antropologo è anche un ben noto primatologo e dice:

Alla fine della giornata la struttura della società è guidata dalle donne, ciò è esattamente ciò che vediamo nel mondo animale con le scimmie.

Ecco, forse gli scimpanzè sono più aperti mentalmente alle società matriarcali, nel nostro mondo umano non solo il romanticismo spesso viene interpretato male, ma di certo alla fine della giornata la struttura dell'oligarchia famigliare è guidata dalle donne ancora solo nelle faccende domestiche. O giù di lì.

Via | Paginemediche
Foto | Flickr

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