Matrimonio forzato: nel Regno Unito diventa reato penale

Costringere qualcuno a sposarsi sta per diventare reato penale nel Regno Unito, mettendo i genitori che forzano i propri figli a contrarre matrimonio, dinanzi alla prospettiva del carcere. Sono centinaia le donne costrette a prendere marito all'estero ogni anno, il Ministero degli Interni inglese conta quasi mille casi di unioni forzate, molte delle quali officiate fuori dal Regno Unito e soprattutto in Pakistan, India e Bangladesh. David Cameron, primo ministro inglese, ha ammesso la sua preoccupazione per il fenomeno:

Il matrimonio forzato è aberrante, è poco meglio della schiavitù. Nessuno dovrebbe essere costretto a sposarsi contro la propria volontà, ecco perché abbiamo intrapreso un'azione decisiva per renderlo illegale a tutti gli effetti. Abbiamo trascorso del tempo con coloro che lavorano senza sosta per sollevare e risolvere questo problema e abbiamo raccolto i timori di queste persone.

Secondo il progetto, il matrimonio forzato diventerà reato penale in Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord, ma sono previste missioni all'estero, vista la massiccia presenza in territorio inglese di stranieri. Il cambiamento sarà accompagnato da una campagna pubblicitaria che durerà tutta l'estate. Poliziotti, giudici, medici, infermieri e il Crown Prosecutor Service saranno attrezzati per individuare ed aiutare le vittime.

Per capire quanto sia diffuso questo problema ci vengono incontro i dati statistici: l'Unità Interdipartimentale Matrimoni Forzati è stata coinvolta dal gennaio al maggio 2012 già 594 volte. Il 45% dei casi riguardava vittime sotto i 18 anni, di cui un 87% era di sesso femminile. Un caso su cinque ha origine a Londra, autentica melting pot di popoli, uno su dieci nel resto del Sud-Est e uno su sette nel West Midlands.

Andrew Flanagan, della NSPCC, la Società Nazionale per la prevenzione delle violenze su minori, ha detto la sua, in qualità di esperto in materia, dimostrando come sempre più giovani donne e, in misura minore, anche adolescenti maschi, vengano costretti con la violenza e l'intimidazione a sposarsi, spesso con futuri coniugi che hanno il doppio della loro età:

Si tratta di abuso di minore puro e semplice. La NSPCC ha constatato come questo genere di reato sia più difficile da perseguire penalmente perché le vittime spesso hanno paura di criminalizzare le proprie famiglie e, quindi, fanno fatica a denunciare. Ma una risposta a questi crimini è giusta, chi commette questo genere di reato va perseguito e parallelamente i giovani devono sentirsi supportati nella loro battaglia, affinché non temano di farsi avanti quando hanno bisogno di aiuto.

Via | Dailymail
Foto | TM News

  • shares
  • Mail