Italiani mammoni e bamboccioni

Finanziaria 2007 i bamboccioniEcco qua: lo stereotipo transoceanico si ripropone, come la peperonata a fine pasto, come la coda della lucertola. "I maschi italiani non si staccano dalle sottane di mammà": questo il titolo, in forme simili redatto, che sta rimbalzando sulle home page di molti network internazionali. In particolare Der Spiegel si prende la rivincita su una precedente polemica sullo stesso argomento.

A rialzare la questione - che da generazioni bolla gli italiani come mammoni - non è questa volta un settimanale femminile, o un sondaggio alla Michele Cucuzza ma il provvedimento recentemente preso dal Ministro dell'economia Padoa Schioppa, che ha deciso di incoraggiare i giovani, ormai grandi e vaccinati, a lasciare il tetto natale con un aiuto extra pari a 1000 euro (diluiti in tre anni) per pagarsi l'affitto.

Fatto restando che il provvedimento non fa distinzioni sessuali ma offre il fausto contributo sia alle bamboccione che ai bamboccioni (epiteto coniato dal ministro stesso) indiscriminatamente, tuttavia all'estero si calca la mano sulla questione "maschio italiano", che fa sempre tanto folklore.

Strascichi di risate e burle accompagnano il dibattito che si è prontamente aperto a casa nostra: se è vero - e lo è sempre stato - che i figli italiani sono recalcitranti a separarsi dalle suddette madri (a loro volta dedite a ingrassarli come unica missione nella vita), è pur vero che con 1000 euro in tre anni un 20/30enne di oggi in Italia può affittarsi al massimo la casa di Barbie e andare in giro col triciclo.

Non ci serve la paghetta, ci serve che andiate a godervi la pensione in una delle vostre case al mare, regredendo allo stadio infantile senza fare ulteriore danno, come dobbiamo dirvelo?

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