La mia cosiddetta sciarpa

Flickr.com

C'è una sciarpa che impazza sul web, si chiama "My So Called Scarf", la mia cosiddetta sciarpa, ed è stata pubblicata sul blog di Sheep in The City ben tre anni fa. Da quel momento, questo schema molto particolare - che la blogger si è fatta dare da alcune appassionate di un negozio di San Francisco - è diventato uno dei più gettonati dalle sferruzzatrici online, come testimonia il Pool a tema su Flickr.

Una fan di questa sciarpa ha anche filmato una video-lezione su come realizzare il punto incrociato che rende questa maglia così unica. Nel video la lavorazione usata è quella alla tedesca (che abbiamo già visto qui), ma non cambia nulla. Non fatevi spaventare è molto più semplice da fare che da spiegare.

Come spiega bene il video ci sono due metodi per realizzare questo punto incrociato al dritto. Il primo, forse un po' più avanzato, consiste nel lavorare una maglia due volte, nel secondo invece si passa una maglia, se ne lavora una al dritto, se ne crea una girando il filo intorno al ferro e poi si scavalla la maglia passata sulle altre 2 appena fatte (quella lavorata al dritto e quella creata girando il filato intorno al ferro).

Il rovescio è invece sempre uguale. Si lavorano due maglie insieme, ma invece che far cadere le maglie lavorate si rilavora a rovescio la prima delle due e solo dopo si fanno cadere le due maglie lavorate. In questo modo il numero di punti resta sempre lo stesso.

Affinché questa sciarpa renda tutta la sua particolarità, è meglio usare un filato variopinto, come quelli fatti da Manos del Uruguay, una casa uruguaiana che vende anche in Italia. Ma va bene anche una qualsiasi lana variegata!

  • shares
  • Mail