Cannoni fallici contro la violenza

cannoni simboli falliciUna metafora sessuale per denunciare la "violenza perversa della guerra" è l'idea portante dell'opera di Zoe Walker & Neil Bromwich, in esposizione alla Houldsworth Gallery di Londra.

Signorine retrò cavalcano cannoni gonfiabili rosa shocking, così esplicitamente fallici da rendere immediatamente chiaro il messaggio: a metà strada tra il "peace and love" degli Hippy anni '70, la contestazione e le tinte forti di Clockworkorange (mi viene in mente la scena della ballerina soffocata dall'enorme pene di ceramica), c'è la dura condanna della violenza.

Un po' ingenuo, forse, dato che ormai un grosso pene fucsia non scandalizza più nessuno, e fondato su una similitudine piuttosto inflazionata, per quanto plausibile: il cannone sta alla guerra come il pene sta alla violenza sessuale. Tuttavia se un cannone può essere solo e soltanto un arma negativa, un pene può essere anche un'arma positiva... o no?


pene o cannone via| Cool Hunting

  • shares
  • Mail