Sindrome premestruale: alimentazione corretta e dieta da seguire

Gonfiore, irritabilità, cefalea... sono diversi i disturbi che possono affiggere una donna durante la fase premestruale. Vediamo come alleviare i sintomi con la giusta alimentazione



Le donne che soffrono di sindrome premestruale sono davvero tantissime, in forme più o meno lievi. Questo specifico stato di malessere, che è determinato da una "scarica" ormonale che interferisce con la normale produzione di serotonina a livello cerebrale (l'ormone del buon umore), può avere diversi sintomi, che variano da donna a donna.

Per alcune la sindrome si annuncia circa una settimana prima dell'arrivo della mestruazioni con mal di testa, irritabilità, stati di angoscia immotivati, per altre è piuttosto il metabolismo che tende a "sfasare", con accumulo di liquidi (fino a 2-3 kg in più in pochi giorni) e fame nervosa. Come gestire questa fase del mese così delicata?

I ginecologi sempre più associano un aggravamento della sindrome ad errati stili di vita e diete scorrette. Infatti proprio agendo preventivamente con un'alimentazione adeguata e un po' di attività fisica, noi possiamo ridurre l'impatto ormonale sull'attività neurologica e quindi alleviare i sintomi della sindrome. Ecco i cibi su cui puntare e come organizzare le dieta giusta.


  • Prima colazione (mai saltarla!): yogurt, cereali integrali e frutta di stagione, anche sotto forma di spremuta. Ottimi i mirtilli e le fragole, ricchi di antiossidanti naturali


  • Spuntino: è importante concedersi un break spezza fame tra un pasto e l'altro, anche per evitare di arrivare affamati all'ora del pranzo e di avere cali glicemici. Gustatevi un frutto con vitamine del gruppo B e potassio, come la banana, o una barretta al muesli, oppure della frutta secca, che contiene acidi grassi omega 6 e omega 3, ottimi per l'umore


  • Il pranzo e la cena saranno leggeri, ma non dovranno mai mancare i carboidrati complessi, come pane e pasta, meglio se integrali, e una fonte proteica, come le uova, i legumi, la carne bianca e il pesce, meglio se azzurro o comunque ricco di omega 3 come il salmone


  • Le bevande da preferire saranno tisane calmanti, ad esempio la camomilla, la malva, il tiglio e il biancospino, e le spremute fresche di frutta. Naturalmente per il resto tanta acqua


  • I dolci da forno e al cucchiaio, le bibite edulcorate e i troppi zuccheri in generale vanno aboliti, perché inducono un picco glicemico che cala rapidamente aumentando la sensazione di ansia e la fame nervosa. Meglio, semmai, gustare un quadratino (solo uno) di cioccolato fondente di ottima qualità che stimola la produzione di serotonina naturale


  • Mai farsi mancare le verdure, soprattutto a foglia verde come la lattuga, le bietole, gli spinaci e tutti i cavoli, che contengono minerali, vitamine e saziano. Il pomodoro, poi, va privilegiato perché secondo alcuni studi il licopene in essi contenuto, una sostanza antiossidante molto potente, è un ottimo tonico per l'umore

Ricapitolando, dieta sana e un po' di moto e la sindrome premestruale farà meno paura.

Foto| via Pinterest

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