L'ansia stimola il cervello delle donne ma ne abbassa le prestazioni

Una recente ricerca dell'Università del Michigan ha studiato la correlazione fra i livelli di ansia di alcune donne e le loro prestazioni professionali. Lo studio è stato condotto su un gruppo di 150 studenti universitari, eterogeneo sia dal punto di vista del genere sia dei caratteri degli studiati. Ebbene, si è visto come durante i test, le ragazze con livelli di ansia maggiore, fossero quelle con un'attività cerebrale più intensa.

Ma attenzione, l'intensità non è andata di pari passo con la precisione. Infatti, i livelli di stress eccessivi hanno portato di certo ad una maggiore attività del cervello, ma anche a più errori nelle risposte date. Non ultimo, i picchi di ansia erano strettamente legati alla consapevolezza di aver sbagliato, un serpente che si morde la coda in pratica.

Sulla rivista medica International Journal of Psychophysiology, il professor Jason Moser, autore principale della ricerca, ha espresso i primi giudizi in merito. Se si è visto come nelle persone non predisposte a risposte ansiogene, i picchi di attività cerebrale aiutino a superare i propri sbagli:

Al contrario, nel cervello delle donne ansiose, questo tipo di risposta è connessa ad errori maggiori e la loro performance si allontana dal miglioramento.

Moser afferma che questi studi potrebbero aiutare ad identificare e trattare le affezioni da disturbi ossessivi compulsivi o altri disturbi d'ansia generalizzati. E noi ce lo auguriamo, anche perché di uomini sotto stress, nella ricerca, non si fa menzione. Siamo sempre noi le destinate, con gli ormoni in circolo e l'emotività ai massimi storici, a fare le figuracce peggiori?

Via | Michiganradio
Foto | Flickr

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