Spagna: continuano gli aiuti statali alle donne maltrattate per cambiare casa

In Spagna, secondo il Ministero della Sanità, dei Servizi Sociali e dell'Uguaglianza, nel corso del primo trimestre di quest'anno, 620 donne maltrattate dai loro partner o ex partner, hanno ricevuto aiuti finanziari statali per cambiare casa. Il ritmo delle concessioni, fino ad ora, è simile a quello del 2011, ma si prevede che possa esserci un aumento delle sovvenzioni entro la fine del 2012.

Secondo un rapporto stilato da Ana Mato, che presiede il dicastero, da quando nel 2005 è stato attivato questo tipo di aiuti, il numero delle donne che ne beneficiano è cresciuto progressivamente col tempo. I dati, infatti, mostrano come durante il primo anno siano stati erogati sussidi per 761 donne, che sono diventate 1904 nel 2009 e ben 2276 nel 2011.

I fondi erogati alle donne vittime di maltrattamenti, per il cambio di appartamento, rientrano nelle direttive del decreto del 2006, in materia di violenze di genere. Per averne diritto l'amministrazione preposta deve dimostrare che le richiedenti siano state effettivamente vittime di violenza e che al momento dell'inoltro della richiesta di aiuto, non vivano ancora sotto lo stesso tetto col presunto colpevole.

Le donne, inoltre, devono dimostrare di non ricevere altri benefici statali quali il sussidio di disoccupazione. Il loro reddito, ad ogni modo, non deve superare il 75% del salario minimo. Corsia preferenziale per l'ottenimento del sussidio ce l'hanno le donne con figli minori a carico, a patto che si possa dimostrare che siano stati costretti a cambiare casa nei dodici mesi precedenti alla richiesta assistenziale.

Via | El Mundo
Foto | Flickr

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