Unghie finte: i pericoli

La moda non si discute, è vero, ma nel momento in cui qualcosa in auge può danneggiare la salute o arrecare problemi, è meglio saperlo ed essere pronti a pagarne le conseguenze o, al contrario, a scegliere se infischiarsene e continuare ad essere a tutti i costi sempre à la page.

In questi ultimi anni c'è stato l'exploit delle unghie finte, che hanno letteralmente spopolato tra le donne di tutte le età, permettendo a coloro che amano vedere al termine delle proprie mani artigli dalle più svariate forme, dimensioni, colori e decori, di essere accontentante in ogni tipo di stravaganza.

A quanto pare, però, la mania di portare unghie artificiali può avere controindicazioni pericolose se l'applicazione viene fatta in modo scorretto. L'estetista francese Astou, specializzata in tale settore, spiega quali sono i rischi associati a tale applicazione.

Prima di illustrare quali sono i rischi associati all'applicazione di unghie finte, Astou ricorda quali sono i diversi tipi che si possono trovare in commercio, dividendole in tre categorie: la prima, nonché più diffusa, è quella che consta di capsule in plastica. E' di facile reperibilità e si può acquistare ovunque, si applica con un collante molto forte. La seconda è realizzata in resina che viene modellata sull'unghia naturale. E, infine, la terza e ultima ovvero le unghie in gel UV, che stanno spopolando più delle altre in questo periodo.

Uno dei rischi maggiori provocati dalle protesi è dato dal fatto che per poterle applicare si danneggia l'unghia naturale: tale passaggio ne assottiglia la superficie, la rende più fragile e debole. Oltre a questo c'è da tenere presente l'infiltrazione di sostanze chimiche, naturalmente tossiche, a cui viene sottoposta l'unghia.

Astou continua dicendo che per coloro che fanno tale lavoro è necessario mettere in guardia i clienti contro l'aggressività dei prodotti utilizzati. Durante l'uso prolungato delle unghie artificiali, inoltre, le unghie naturali si indeboliscono molto e una volta rimosse le protesi quelle rimaste versano in uno stato pietoso.

A volte ci vogliono mesi perché le unghie naturali riescano a rigenerarsi, così da portare danni per la salute di coloro che le hanno utilizzate. Per arginare il più possibile i problemi associati all'uso di quelle artificiali, è essenziale che ci sia una grande competenza da parte di chi deve toglierle.

La cosa migliore, però, sarebbe quella di mantenere le unghie artificiali il più breve tempo possibile: una settimana al massimo. Che sia per reale piacere o per tendenza, le unghie artificiali sono oramai divenute un accessorio indispensabile di molte donne. Ma dovrebbe essere usato con parsimonia, per evitare che la moda possa mietere alcune vittime!

Via | malijet
Foto | © TM News

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