Motore di ricerca al femminile

La mia fede nel Grande Google rimarrà invariata anche dopo questa notizia, ma non posso che segnalarla su Pink visto che si tratta di un motore di ricerca al femminile, pensato da donne per le donne.

Funziona appoggiandosi a Google ma seleziona, tra i risultati della ricerca, solo quelli che potrebbero risultare più interessanti o pertinenti per l’utente femminile.

Forse è un po’ troppo forte il manifesto programmatico che campeggia in alto in home-page e che si propone di dar voce a tutte le donne ridotte al silenzio dalla mai sradicata sovranità maschile. Ma se vi dico che digitando il termine sesso non vengono fuori decine di siti porno ma solo siti informativi? Usando una parola forte, parlerei quasi di censura preventiva. Ma, volendo essere più morbida, parlerò di tematizzazione estrema.

Oltre alla ricerca libera c’è anche un indice di siti dalla A alla Z e una serie di chiavi di ricerca suggerite dal sistema quando si comincia a digitare nella casella di ricerca.

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