Teen-agers americane in strada contro il Tampaxfascismo

tampax a scuolaE' accaduto a Grahamsville: durante un'ispezione nella scuola, un agente della sicurezza ha fermato una ragazzina in possesso di una borsetta sospetta e si è informato sul suo ciclo ormonale. Vi spiego meglio: c'è da premettere che per fronteggiare l'emergenza criminalità nelle scuole (che in Italia prende il nome di bullismo), era stato fatto esplicito divieto agli studenti di portare con sé nell'atrio zaini o altro genere di borse, all'interno delle quali i ragazzi avrebbero potuto nascondere eventuali armi.

Alla regola era prevista un'eccezione: le ragazze mestruate potevano tenere con sé un borsellino per gli assorbenti, ma dovevano essere scortate. Fatto sta che l'agente, davanti a tutti, ha rivolto alla signorina una domanda piuttosto imbarazzante: "hai le tue cose?"

La ragazzina, evidentemente colpita nella sua legittima privacy, dopo pianti e singhiozzi ha riferito tutto alla madre ed è stato così che le ragazze della scuola sono scese in piazza con delle tasche cucite sui vestiti piene di assorbenti per manifestare contro il Tampax-fascismo.

Sinceramente non ho capito bene alcune cose, soprattutto mi sembra assurdo il fatto che uno studente killer nasconda un'arma in una pochette piuttosto che nei pantaloni. Comunque, anche se il provvedimento vorrebbe tutelare la sicurezza degli studenti, è chiaro che non va d'accordo con il diritto alla riservatezza, specialmente per le adolescenti.

foto| flickr

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