Il Purity Ball e la promessa di verginità

Quello del Purity Ball - grazie a Dio - è un fenomeno del tutto Americano. Dalle nostre parti non ho ancora saputo di balli ufficiali, dove la figlia consegna al padre una promessa scritta di rimanere vergine fino al matrimonio. Mi sono imbattuta in questo servizio della NBC10, che documenta il fenomeno Purtiy Ball ed intervista delle ragazze che hanno sottoscritto l'impegno.

Al di là della baracconata di allestirci intorno un ballo, che mi suona una parodia inconsapevole del famoso prom (ballo di fine anno scolastico), dove peraltro molti teenagers americani perdono la verginità; al di là della promessa scritta delle ragazze che firmano il bigliettino e lo consegnano al babbo in una scatolina rosa come una bomboniera della loro purezza, al di là di tutto il contorno più o meno trash...ma l'astensione dai rapporti pre-matrimoniali non dovrebbe essere una scelta, e soprattutto una scelta individuale?

Mi sembra che il paradosso sia nell'immoralità di decidere della propria sessualità - sfera intima ed individuale - sottoscrivendo un accordo con la famiglia. Una ragazza nel video dice che vedere il "certificato" che ha firmato le serve come conforto nei momenti difficili, quando sarebbe sul punto di cedere alla tentazione.

Ma allora, se la sua motivazione per astenersi dal sesso prematrimoniale è consistente quanto un cartoncino Bristol, chi ha deciso per lei? La famiglia? Il perbenismo? La società?

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