Stati Uniti: meno ventenni e più quarantenni incinte fra il 1990 e il 2008

Da una relazione del National Center for Health Statistics, risulta che negli USA, fra il 1990 e il 2008, il numero delle giovani donne che rimanevano incinte è calato del 18%. La decisione di avere un figlio viene rimandata a periodi più maturi e l'uso di contraccettivi, quali preservativo, cerotti ormonali e altri metodi, è una strada sempre più battuta per il controllo delle gravidanze.

Non solo, già uno studio del Guttmacher Institute, basato su statistiche governative e pubblicato lo scorso febbraio, aveva mostrato come il tasso di aborti, in periodo adolescenziale, fosse sceso del 59% rispetto al 1988 e che anche le gravidanze delle teenager si fossero notevolmente ridotte.

Parallelamente è cresciuto il numero delle quarantenni che, al contrario, vogliono avere figli. Nello stesso rapporto, infatti, viene mostrato come nel medesimo lasso di tempo, sia stato calcolato un incremento delle nascite nelle donne fra i 40 e i 44 anni: 18,8 gravidanze ogni 1000 donne rispetto alle 11,4 del 1990. Le donne oggi hanno sempre più la tendenza a mettere su famiglia più tardi, quando c'è una stabilità economica, lavorativa e affettiva più certa, ecco giustificato l'esito della ricerca.

Una corretta educazione sessuale fra le giovanissme, aiuta a vedere in modo più consapevole tutto ciò che ruota attorno alla sfera dell'affettività fisica. Le ragazze sono così messe nella condizione di scegliere più coscientemente. E molte di loro, lo studio lo dimostra, optano per rimandare le responsabilità genitoriali a data da destinarsi. Intanto vivono la propria sessualità in modo più sicuro, usando correttamente la contraccezione, in attesa di sentirsi pronte a diventare madri. La notizia non ci alleggerisce un po' il cuore?

Via | Reuters
Foto | Flickr

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