A letto i migliori sono intelligenti

Uno studio americano sul sesso - tanto per cambiare – ci pone davanti ad una grande verità, finora ignorata: per fare sesso in modo soddisfacente bene bisogna essere intelligenti. Ma come? E noi che ci illudevamo che almeno lì ci fosse spazio solo per l’istinto, niente ragione, niente intelletto.

E invece no, scordatevelo, perché secondo il professor Philip Martin McCaulay, matematico americano, autore del libro “Sex IQ Tests for Increasing Sexual Intelligence and Becoming a Sex Expert", la passione non basta per fare di ciascuno di noi un dio (o una dea) dell’alcova.

Nel suo studio il luminare ci illustra quali sono le “materie” nelle quali applicarsi per eccellere tra le lenzuola. Tranquilli, non dovremo rassegnarci a snocciolare tabelline (e qui sono fregata!) nel pieno dell’amplesso per deliziare il nostro/la nostra partner, o decantare l’Eneide alla perfezione.

Gli argomenti da conoscere alla perfezione sono altri, ovvero la sessualità in generale, il rapporto completo, il sesso tantrico, l'orgasmo, l'eiaculazione in tutte le sue sfaccettature, il punto G, il sesso orale, la masturbazione, i sistemi riproduttivi maschile e femminile, la fertilità, la gravidanza, i preservativi, il sesso nella terza età e via dicendo.

A fine volume c’è anche un questionario per misurare il quoziente intellettivo sessuale, così da poter definitivamente capire se si è dei Dottori del Sesso o se ancora c’è bisogno di molte ripetizioni.

Nel libro si fa riferimento alla sessualità degli etero, ma suppongo che lo stesso discorso si possa fare per i gay e per le lesbiche. Del resto l’ignoranza (anche quella a letto) è equamente distribuita nel genere umano.

Voi cosa ne pensate? Serve davvero una grande intelligenza a letto? E cos’è per voi il quoziente intellettivo sessuale? Vi sono mai capitate situazioni nelle quali avete pensato: questo è proprio un asino/a, dovrebbe studiare un pò prima di venire con me? Vi ritenete "preparati" nelle materie in questione?

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