Quali sono i requisiti per fare il testimone di nozze?

Se avete finito di impacchettare le bomboniere e il vestito è già in sartoria, siete praticamente a metà dell'opera, ma quasi sicuramente vi sarà rimasto il cruciale dubbio, e i testimoni? Se avete una sola migliore amica da vent'anni, la scelta sarà quasi ovvia, nel caso in cui invece dovrete districarvi tra una comitiva innumerevole, sorelle e cugine, armatevi di pazienza.

Qualunque sarà la vostra scelta, fate in modo che non diventi motivo di discussione con il futuro sposo,cercate di sceglierli di comune accordo. Per quanto riguarda gli aspetti più concreti,sia che vi sposiate in Chiesa che in comune il requistito principale è la maggiore età, anche se per le cerimonie religiose si richiedeno al testimone anche altri requisiti, come la capacità (con questo termine la Chiesa intende l'uso della religione), il Battesimo e la Cresima. Non ci sono leggi scritte che vietino ai divorziati di fare da testimoni,lo stesso vale per i conviventi, però il celebrante può ritenerli inadatti.

Il numero minimo dei testimoni è due, uno per sposo per le cerimonie civili, ma non esiste un limite massimo nelle cerimonie religiose. Siccome è un giorno importante, anche la persona che vi farà da testimone dovrebbe esserlo altrettanto, sarebbe bello che vi conoscesse bene come coppia, evitiamo quindi di infilarci mogli di amici sconosciute o parenti che vivono a chilometri di distanza,solo per accontentare qualcun'altro.

Altro aspetto che riguarda i testimoni sono i regali, spesso sono loro che regalano le fedi agli sposi o comunque scelgono un regalo importante.Per ringraziarli di aver rivestito un ruolo così fondamentale, di aver messo la loro firma nel Registro del Matrimonio, anche gli sposi fanno un dono speciale ai testimoni, che può essere una versione più ricca ed elaborata della bomboniera data agli altri invitati o un regalo vero e proprio che si differenzia totalmente dalle bomboniere.

Foto | Flickr

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