Digli cosa vuoi a letto

A sentire l’autrice di questo articolo le coppie che fanno sesso difficilmente ne parlano. Mi piacerebbe sentire le vostre esperienze ma intanto vi giro i consigli che suggerisce All Women’s Talk per parlarne sì, ma nel modo giusto. Con un breve commento.

Prima regola della comunicazione a letto, evitare di sindacare sulle sue attitudini sessuali. Questo lo si impara presto. Va bene chiedere quello che si desidera ma senza colpevolizzare il poveretto se non riesce a primo colpo ad individuare al millimetro certe posizioni che – secondo statistica – sono in molti casi poco note.

Pare sia il caso evitare certi discorsi anche nel momento clou, perché si sa che troppa chiacchiera spegne l’ardore. Meglio aspettare un momento più propizio, per esempio il fatidico “dopo” quando tra le coccole certi argomenti si affrontano con maggior serenità.

Per dirgli cosa vi piace e cosa no, ci sono altri trucchetti che vi eviterebbero l’imbarazzo di parlar chiaro. Prima di passare ad enumerare tutte le cose che non gradite, se ce ne sono, sarà utile enfatizzare quello che invece vi piace. Troppo entusiasmo però apparirà sospetto, a parer mio.

Un altro trucco vecchio come il mondo, sempre se vi ostinate a non voler parlare con la lingua fuori dai denti, è dimostrare coi fatti e non con le parole quello che volete. Fate a lui ciò che vorreste fosse fatto a voi, capovolgendo la celebre massima morale. E poi magari chiedetegli anche un suo parere.

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