Quando si… mente: piccole bugie da donne



La pubblicità, si sa, dice un mucchio di bugie. Che poi ci faccia piacere credervi o che ci faccia incappare in sonore cantonate e inutili salassi per il portafogli è altra questione. Ma la verità, in fondo, chi la dice? Quante menzogne raccontiamo in giro sul nostro aspetto, le nostre abitudini alimentari e la frequenza con cui andiamo in palestra? Sì, lo so: direte tutte di no. Eppure… c’è uno studio che ha dimostrato il contrario.

La ricerca è stata condotta da Neutrogena su un campione di 100 donne tra i 18 e i 45 anni. Le domande riguardavano la bellezza e la cura della persona in senso lato. Il 70% ha ammesso di aver mentito almeno una volta sull’età. Più del 50% ha invece mentito sul proprio peso reale. Altre più o meno innocenti bugie riguardavano la taglia, il colore naturale dei capelli, addirittura le abitudini da toeletta.

Ma il bello viene adesso: le motivazioni delle bugie. Quasi tutte hanno tirato in ballo la privacy: perché devo raccontare i fattacci miei agli impiccioni, insomma? Le altre hanno ammesso di aver voluto migliorare la propria immagine o di non voler rendere pubblico un proprio difetto (o caratteristica percepita come tale). Un allarmante 23% ha specificato di aver mentito per non intaccare la propria posizione professionale o sociale.

E voi, siete bugiarde impenitenti e consapevoli o oltranziste della genuinità a tutti i costi?

Via | Web de la Belleza

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail