La bellezza passa dai denti (che più bianchi non si può)

Mia nonna diceva: chi s’innamora di capelli e di denti, non si innamora di niente. Sottintendendo – saggezza popolare – quanto fosse passeggera la bellezza affidata ad un sorriso e ad una bella chioma, inevitabilmente soggetti al passare del tempo. Tuttavia l’importanza attribuita al sorriso, bianco, abbagliante, disarmante, è indubbia e chi non ci tiene…?

I dentisti si fregano le mani già da diversi anni, i produttori di dentifrici non hanno perso tempo a immettere sul mercato innumerevoli varianti di kit sbiancanti, e noi dietro, dal canto nostro, sempre alla ricerca dell’ultima diavoleria che lisci l’ego e coccola la vanità.

Una volta bastava la seduta di pulizia dall’igienista, adesso sembriamo non accontentarci se la dentatura non è tanto bianca da essere visibile al buio! E voi? Trattamenti dal dentista, strisce adesive, dentifricio additivati: cosa preferite, e perché?

Intanto, guardate qui cosa s’è inventato un certo Mike Williams: si chiama Rock my teeth ed è un sistema sbiancante che sfrutta… la musica dell’iPod – o di qualunque altro lettore mp3 utilizziate – per agire sui denti rendendoli impeccabili. Si collega il lettore alla maschera adesiva che contiene i principi sbiancanti, si alza il volume e… si ascolta la propria musica preferita. Sembra divertente, chissà se è anche efficace.

Via | Web de la Belleza

Foto | Flickr

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