Le donne impugnano il fucile per il primo cambio della guardia in rosa

Cambio della guardia in rosa al Quirinale per l'esercito delle donne soldatoUna data storica il 23 novembre 2007, i telegiornali con grande enfasi si rimpallano la notizia che giunge nei salotti come un aggraziato siparietto, tra una finanziaria e l'altra, tra un comizio e l'altro, tra un attentato kamikaze e il bilancio aggiornato delle vittime civili nei conflitti internazionali.

A dare il cambio della guardia ai militari della Marina, fermi impalati nel piazzale esterno del Quirinale, 50 volontarie arruolate nel 235/o Reggimento "Piceno" dell'Esercito italiano, l'unico che addestra personale femminile di truppa. Hanno tra 19 e 24 anni queste ragazze che, fucile in spalla, hanno accolto con rigorosa emozione l'incarico e l'onore.

L'Esercito delle donne soldato conta ormai circa 6000 volontarie, arruolate tramite un concorso che gli ha aperto la possibile strada della carriera militare. Hanno marciato con convinzione pari a quella mostrata dai portatori di testosterone, per qualche ora soppiantati dalle donne nella difesa del Presidente della Repubblica e di tutto il carrozzone al seguito. La storia le ricorderà. Di seguito un video-cammeo.

Video via | my-tv

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