Chi ha vissuto da adolescente gli anni Novanta se li ricorda, certi zatteroni da far impallidire persino una cubista. Senza andare troppo indietro nel tempo, a quegli anni ’60 che ne video l’apogeo, abbiamo assistito anche di recente al ritorno delle zeppe.
E vi abbiamo assistito interdette: sono davvero impraticabili o in alcuni casi anche accettabili? Il dubbio resta aperto. Se molto sottili, non eccessivamente alte, in colori assai discreti, a me non dispiacciono dopotutto. Ma quante condizioni, perché si verifichi la congiuntura astrale favorevole all’acquisto!
Dopo aver visto però le proposte sopra le righe di Yves Saint Laurent e Alessandro Dell’Acqua inizio a cambiare idea. Esagerate, sfacciate e provocatorie, non si capisce bene se vogliano accentuare un trend che si avvia già a scomparire o parodiarlo. Voi che ne dite?
Il Satollo
29 nov 2007 - 15:55 - #1Vi do la mia opinione di uomo bacchettone: a me le zeppone hanno sempre dato un senso di baldraccona. Magari, sì, dipende dal tipo di zeppa… ma in genere non mi piacciono per nulla!!!