Zeppe o non zeppe: eterno dilemma

Chi ha vissuto da adolescente gli anni Novanta se li ricorda, certi zatteroni da far impallidire persino una cubista. Senza andare troppo indietro nel tempo, a quegli anni ’60 che ne video l’apogeo, abbiamo assistito anche di recente al ritorno delle zeppe.

E vi abbiamo assistito interdette: sono davvero impraticabili o in alcuni casi anche accettabili? Il dubbio resta aperto. Se molto sottili, non eccessivamente alte, in colori assai discreti, a me non dispiacciono dopotutto. Ma quante condizioni, perché si verifichi la congiuntura astrale favorevole all’acquisto!

Dopo aver visto però le proposte sopra le righe di Yves Saint Laurent e Alessandro Dell’Acqua inizio a cambiare idea. Esagerate, sfacciate e provocatorie, non si capisce bene se vogliano accentuare un trend che si avvia già a scomparire o parodiarlo. Voi che ne dite?

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