Elisa Santoni, campionessa di ginnastica ritmica, compie 20 anni

Elisa Santoni capitano nazionale italiana ginnastica ritmicaElisa Santoni è una giovane atleta che oggi compie 20 anni. Il suo nome forse ricorda ai più attenti gli straordinari successi di Atene 2004 quando la nazionale italiana di ginnastica ritmica, capitanata proprio dalla nostra Elisa, conquistò l'argento nella prova squadre. Una medaglia rosa meritatissima che fu confermata l'anno successivo ai mondiali di Baku in Azerbaijan quando le nostre salirono addirittura sulla vetta del podio, sbaragliando la temutissima scuola russa e bulgara.

Elisa Santoni è bellissima ma il suo sogno, come disse al tg, non era quello di fare la velina, voleva invece entrare nella storia della ginnastica ritmica, uno sport ancora poco conosciuto e praticato, che forma corpi e personalità secondo un bilanciamento armonico destinato a durare nel tempo.

Queste ragazze si allenano duramente fin da piccole in una disciplina che combina tecnicismi, aspetto coreografico e musicalità. Nel video che segue si possono ammirare alcuni esercizi con nastro, cerchio e palla presentati dalla nazionale. Io, come ex ginnasta, ritengo che la ritmica (praticata a livello agonistico ma anche in forma amatoriale) sia uno degli sport più completi, femminili e affascinanti. Da non confondere con la ginnastica artistica, simile per alcuni aspetti ma molto diversa per altri.

Chiaro che arrivare ai livelli di Elisa implica, oltre all'impegno e alla totale dedizione non priva di sacrifici, anche una certa predisposizione fisica e un talento innato. Mostrando questo video a vostra figlia, mamme, provate a chiederle cosa ne pensa, osservate la sua espressione: imporre uno sport ai propri figli non è una mossa intelligente ma a lei dovesse piacere non esitate a cercare una palestra del CONI nella vostra città. Chi ha la fortuna di avvicinarsi in giovane età a questo sport, lo ricorda per sempre, anche senza medaglie.

Auguri Elisa e in bocca al lupo per Pechino 2008, faremo tutte il tifo per voi.

foto via | torresina

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