Come organizzare un pic nic perfetto

Con l'estate, ritorna la voglia di vacanza, di staccare dai soliti ritmi per regalarsi qualche momento per sè. Quale che sia la destinazione definitiva, vuoi una meta esotica, vuoi un giro per castelli, perchè non cominciare a ritagliarsi un piccolo angolo di vacanza? L'idea, un pò retrò e molto bon ton, di organizzare un picnic che ci permetterà di raccogliere amici in modo informale ma speciale.

E allora: via libera a tovaglie a quadri, nel più classico stile inglese, o a lini e tessuti candidi, da posare sull'erba o su un tavolo allestito al momento, servendoci di semplici cavalletti ed assi di legno. Sedie o sgabelli, meglio ancora se spaiati per dare un tono improvvisato ma ricercato alla preparazione, o grandi e comodi cuscini, capaci di mettere a proprio agio più di un ospite! Se la tradizione imporrebbe il servizio buono di piatti e posate, dimentichiamo per un attimo le regole e abbelliamo la tavola con piatti di colori diversi e bicchieri in vetro dalle mille sfumature, o semplifichiamoci la vita con piatti in carta e tovaglioli a tema.

per il menù organizziamoci con pietanze fredde e facili da mangiare anche con le mani, senza patemi d'etichetta: piccoli sandiwches, torte salate, mini porzioni di insalate in contenitori di vetro da consumare con forchettine, verdure tagliate a pezzetti da sgranocchiare, spiedini di frutta fresca, un delizioso mix di frutta secca appena scottata in casseruola con spezie profumate per aromatizzarla, muffins dolci e profumati. Bibite fresche e vino freschissimo, non si può transigere! Amo le bollicine ed il vino bianco, ma sbizzarriamoci. 

Non possono mancare i fiori, rigorosamente di stagione!, da comporre in modo creativo e finto disordinato in vasi improvvisati: bottiglie di vetro di colori diversi, bicchieri sbeccati e non più utilizzabili cui ridare nuova giovinezza, contenitori per conserve e porta lumini. Le luci! Al calare della sera, se abbiamo la fortuna di poter predisporre la tavola sotto degli alberi, mille vasetti in vetro potranno illuminare le nostre chiacchiere. Lanterne di varie misure e colori (io adoro il bianco) disposte sul tavolo o sulla tovaglia in modo casuale, renderanno pieno di magia il picnic che abbiamo organizzato.

Se invece delle fronde degli alberi, godiamo del cielo aperto sopra di noi, stupiamo gli ospiti costruendo un gazebo improvvisato con una struttura in legno elementare (quattro pali piantati nel terreno e quattro a formare un quadrato di copertura) e ricoprendo la struttura di veli di tessuto battista bianco (il vecchio "cencio della nonna", aereo e milleusi, amato dai sarti per creare le prime imbastiture degli abiti) che si muoverà alla prima aria della sera.Facciamo dono ai nostri ospiti di cappelli di paglia e di ventagli per mitigare il sole delle ore più calde. Prevediamo, se ne esiste la possibilità, teli e cuscini per riposare pigramente all'ombra e chiacchierare. Non potranno mancare spray antizanzare e candele alla citronella piazzate strategicamente intorno all'area in cui avremo allestito la nostra festa d'estate!

Foto | Flickr

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