La scelta delle scarpe: croce e delizia dello shopping

All’argomento scarpe siamo tutte molto sensibili. Se non tutte, quasi. La ricerca della calzatura perfetta non è argomento da trattare con leggerezza o da affidare a chi non può comprendere la nostra cura maniacale nella ricerca degna del miglior Indiana Jones. Sarà per questo che quasi nessuna di noi si porta appresso mariti e fidanzati per il supremo acquisto…

Non solo la scarpa deve rispondere a canoni estetici che comprendano sia i nostri, personali, che quelli seguiti dalle tendenze moda. Non solo deve garantire caratteristiche che troppo spesso tendiamo a trascurare in nome della bellezza, come comodità, qualità e “indossabilità” (chi può indossare un tacco 12 per otto ore in ufficio ha certo un forte senso dell’eroismo). Spesso ci fissiamo anche su dettagli assolutamente secondari che diventano insormontabili.

Perché siamo spesso così indecise davanti alla scelta di una décolletés piuttosto che di un’altra? Perché la scarpa quasi perfetta non riesce a conquistare totalmente il nostro cuore? A volte è la forma del tacco, altre volte una nuance appena un po’ diversa da quella che avevamo immaginato potesse sposarsi a quell’abito visto in un altro negozio e che probabilmente non compreremo mai.

L’unica cosa che rimane sempre sullo sfondo, dopotutto, è il prezzo. Diventa elemento di discrimine solo come ultima ratio. Scenario eccessivamente catastrofico? Guardandomi in giro, e me in prima persona, penso di no. Voi, invece, che ne pensate? Siete incontentabili o disposte ad adeguarvi a quello che trovate nei negozi? E sacrificate a cuor leggero la comodità in nome dell’estetica?

Nel dubbio, e per placare la nostra sete di scarpe personalizzate, Steve Madden ha proposto sul suo sito un servizio di customizzazione che consente di scegliere modello, tacco, colori, materiali. Sogno o son desta?

  • shares
  • Mail