Soffrire di infertilità crea problemi psichici alle donne: lo rivela una ricerca danese

Le donne che non riescono ad avere figli sarebbero almeno due volte più a rischio di avere disturbi psichici rispetto a quelle senza problemi di fertilità. La notizia arriva da Istanbul, dove gli studiosi del Danish Cancer Society Research Centre, hanno presentato alla conferenza annuale della Società Europea di Riproduzione Umana ed Embriologia (ESHRE), la loro ricerca. I dati sono stati estrapolati dai ricoveri per problemi di salute mentale e analizzati dal gruppo di ricerca guidato dalla dottoressa Baldur-Felskov. Le cifre sono nette: 100.000 donne, fra le pazienti, hanno ammesso di soffrire di infertilità e di aver consultato specialisti in precedenza, ma senza risultati.

La dottoressa e il suo staff hanno constatato che nelle donne rimaste senza figli, il rischio di cadere nell'alcolismo o nell'uso di sostanze stupefacenti era due volte superiore rispetto a quelle in grado di concepire. Ma non è tutto, perché lo studio ha valutato anche una maggiore probabilità di ricovero per schizofrenie e disordini alimentari. E questi dati, a detta del team di studiosi, rappresentano solo la punta dell'iceberg. Il problema appare più massiccio di quanto i numeri non rivelino.

Il dottor Allan Pacey, presidente della British Fertility Society, ha commentato:

Ero consapevole del fatto che le donne affette da sterilità non fossero felici perché affrontavano difficoltà importanti nella loro vita, ma questi risultati sono davvero sconcertanti. Non so come spiegare la mia frustrazione personale pensando a coloro che non reputano l'infertilità una malattia e credono che non dovrebbero essere stanziati fondi per curarla, dato che avere un bambino è una scelta personale.


Vitale, inoltre, sarebbe una corretta informazione verso le donne che si trovano a fronteggiare fallimenti in campo di procreazione assistita. I disturbi psichiatrici possono presentarsi anche a distanza di dieci anni dai trattamenti e quindi i traumi psicologici di cui si parla non coprirebbero solo una fase di breve durata. E la sofferenza non cessa, per mancanza di comprensione e di appagamento di un desiderio di maternità, che sfocia nella depressione. Forse ancora si da troppo poco peso a quel delicato mondo femminile che tenta di ribellarsi alla natura e si punisce per non essere riuscito ad avere la meglio.

Via | Telegraph
Foto | Flickr

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