Tatuaggi all'hennè: sono tutti sicuri per la salute?

Con l'estate la pelle è più in mostra e la voglia di provare un tatuaggio all'hennè solletica assai. Si, ma attenzione! Gli henna tattoos non sono tutti uguali e sicuri.

Con l'arrivo dell'estate mostriamo di più la pelle ed esibiamo con orgoglio la tintarella guadagnata dopo i giusti giorni di mare. E mostrare un bel tatuaggio all'hennè, che dura da pochi giorni a un mese, sembra un'idea piuttosto allettante per essere ancora più ammirate sotto il sole di agosto. L'henna tattoos è indolore, costa molto meno di un tatuaggio normale, svanisce in fretta, dà un bell'effetto: ma siamo davvero certe che sia poi così sicuro per la salute?

Andiamo con ordine. Quando parliamo di autentico tatuaggio all'hennè facciamo riferimento a quello a base di Lawsonia Inermis, la medesima pianta che si usa per colorare i capelli. La poltiglia che si crea con qualche cucchiaio di hennè puro mescolato a zucchero, oli essenziali e succo di limone avrà un colorito verdastro e una consistenza simile al fango. Sulla pelle lascerà invece un colore rosso-arancio che andrà sbiadendo col tempo.

Questo tipo di tattoo è ben tollerato dalla pelle, in quanto le reazioni allergiche potrebbero verificarsi giusto in caso di sensibilità accertata verso uno degli ingredienti usati. Ma, ovviamente, se sapete di non tollerare un olio essenziale o avete la pelle particolarmente sensibile, inutile dire che il problema non è nella miscela ma nella reazione fisica che essa ha nel caso specifico.

Discorso diverso è per i sedicenti tatuaggi all'hennè praticati dagli ambulanti sulle spiagge, nelle piazze o in altri luoghi non particolarmente asettici. Ribadiamo: non servono aghi per imprimere il disegno sulla pelle, ma ciò non toglie che se il tatuatore usa un pennello per più persone senza pulirlo adeguatamente, quell'oggetto sarà fonte di batteri e di potenziali infezioni.

Altro particolare importante, la lista INCI dell'hennè usato. Ammesso e non concesso che nella mistura dell'ambulante ci siano davvero tracce di Lawsonia, di certo non c'è da aspettarsi che non sia accompagnata da altri prodotti ben meno innocui. Innanzi tutto per una questione di costo, chi non tatua per mestiere, sarà sempre portato a scegliere materiali scadenti e per questo a buon prezzo. Mica vorranno rimetterci, no?

Secondo punto. Siccome il rosso che lascia l'hennè non è gradito a tutti (quando il tattoo inizia a sbiadire assomiglia sempre di più ad una macchia della pelle) allora si usa aggiungere inchiostro nero alla mistura. E con esso altri composti per nulla salutari che garantiscono una certa durata del prodotto (es. metalli pesanti e ammoniaca). Morale della favola, per il capriccio di un tribale sul braccio si possono sviluppare vesciche, allergie, cicatrici indelebili, fino ad arrivare anche allo shock anafilattico nei casi più gravi.

Se proprio desiderate un bel disegno floreale su una qualsiasi parte del corpo e il tatuaggio permanente non è nelle vostre corde, rivolgetevi ad un centro estetico serio che effettua henna tattoo sicuri per la pelle e per la salute. Proprio non vale la pena rischiare di rovinarsi le ferie affidandosi a mani poco esperte o peggio, affidando la salute dei nostri bambini. Attenzione anche alle reazioni a distanza di tempo: il disegno sulla pelle sarà anche temporaneo, ma le sue conseguenze possono esserlo decisamente meno.

Foto | da Flickr di Luca 4891

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