Donne e facebook: una donna su quattro posta foto brutte delle amiche

Un recente sondaggio condotto dal sito inglese My Memory, ha rivelato un sadico passatempo delle utenti facebook: il tag selvaggio delle conoscenti ritratte in pose poco edificanti. Infatti, il risultato della ricerca è stato che una donna su quattro posta foto brutte delle amiche sui social network e lo fa anche consapevolmente! E si, perché la legge del taglione vale sempre. E se, tu, infida compagna di banco delle elementari, hai osato mettere in rete la foto del saggio di fine anno in cui cado gambe all'aria, beh, aspettati che ti venga resa equa moneta.

Capita a tutte fin troppo spesso di vedersi taggate in qualche foto per nulla carina sulle pagine dei nostri contatti. Immagini di quando eravamo adolescenti e grassottelle o foto più recenti in cui abbiamo espressioni per nulla intelligenti. E i commenti a tali shocking pictures si sprecano, facendoci sentire peggio di quando indossavamo quegli orribili occhiali a fondo di bottiglia che ci cascavano dal naso quando eravamo piccole. E il sentimento di tremenda vendetta brucia come non mai.

Ma l'indagine poi si spinge oltre e rivela che delle 1520 intervistate, tutte di età superiore ai 18 anni, quasi la metà aveva l'insana e regolare abitudine di mettere online le immagini delle proprie amiche struccate. E molte delle gentlewomen avrebbero anche ammesso di essersi rifiutate categoricamente di fare ammenda e levare le foto poco lusinghiere quando richiesto. Questo non ha impedito alle stesse di infuriarsi al solo pensiero che fosse fatto lo stesso a loro.

Ma il mondo è strano, si sa e i social network sono spesso delle arene in cui concedersi il privilegio di sferrare anche colpi bassi. Intanto una notizia appare assai interessante. A marzo, i ricercatori del Center for Eating Disorders avevano rilevato che la maggior parte degli utenti facebook si era data all'uso regolare di applicazioni per il monitoraggio del peso corporeo. Gli studiosi avevano poi detto che un controllo spasmodico delle variazioni della bilancia rappresentava un segnale di possibili disturbi alimentari.

Ma c'è di più. Lo studio, infatti, ha mostrato come il 75% degli utenti fosse per nulla soddisfatto della propria estetica e il 51% degli intervistati avesse indicato facebook come lo "specchio" che rende consapevoli del proprio aspetto. Insomma, da questo tunnel non si esce: cambiano i tempi e i modi per valutare la nostra bellezza ma a quanto pare non cambiano le paranoie in cui cadiamo e, soprattutto, non cambiano i dispetti delle invidiosette di turno. Che mondo difficile!

Via | Huffingtonpost
Foto | Flickr

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