A Natale sotto l'albero vorrei trovare Brandon Flowers dei Killers


Brandon Flowers, assieme agli altri componenti dei "The Killers, sono nell'occhio del ciclone per non aver pagato 3 milioni $ di commissioni al proprio manager.

Che questi li abbia denunciati e ci sia un processo in corso che li ha visti comparire in tribunale giusto l'altro giorno poco mi importa. In fondo suonano rock, devono essere cattivi ragazzi, si chiamano "killers" e che si rifiutino arbitrariamente di pagare il loro manager mi sembra il minimo.

Mi interessa soffermarmi su di lui, Brandon Flowers, che non è sfuggito all'occhio lungo di Gatto nero di Queerblog. Ormoni sia etero che omo non possono resistere al fascino di uno così, belloccio ma con quella sfumatura maudit, che ci piace tanto. Con una voce poi che suona come uscisse da un vinile.

Che poi diciamocelo, oltre all'allure di fascino, sensualità sanguigna che gli deriva dal fatto di essere un cantante rock, madre natura è stata benevola con lui.

Fisico asciutto, lineamenti precisi, occhi profondi e da qualche anno ha abbandonato il mascara glam-rock per quel tocco di mascolinità in più che gli regalano baffetti e barba incolta. Non vi sembra che abbia acquistato ettolitri di fascino rispetto alla versione glabra?

Mi ricorda un pò Ben Affleck, solo un pò più basso e rock ma in meglio, molto meglio, senza quella patina hollywoodiana che riveste il povero Ben e lo rende un altro ragazzone da red carpet, non trovate?

Brandon Flowers, The Killers
Brandon Flowers, The Killers
Brandon Flowers, The Killers
Brandon Flowers, The Killers
Brandon Flowers, The Killers
Brandon Flowers, The Killers
Brandon Flowers, The Killers
Brandon Flowers, The Killers
Brandon Flowers, The Killers

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