L'aceto di mele fa dimagrire davvero? Tanti consigli utili

Periodo ancora caldissimo - e non parliamo di temperature! - per l'estate 2012: c'è infatti ancora un po' di tempo per rimettersi in forma prima di affrontare la sempre detestata prova costume. C'è chi è ancora impegnato a lavorare e non andrà al mare prima della fine di luglio, ottimo motivo per cercare di correre ai ripari qualora ve ne fosse bisogno.

Sappiamo bene che una dieta dovrebbe essere seguita a lungo termine, senza privarsi del cibo per raggiungere in fretta una linea perfetta o almeno accettabile. C'è però chi si ricorda sempre all'ultimo momento, chi ha deciso di votarsi ai gelati per vincere il caldo, chi pensa che sia adesso il momento buono per le rinunce e avverte il desiderio di migliorarsi.

Tra tutto ciò che si dice e si racconta rispetto agli alimenti che farebbero dimagrire, oggi ci occupiamo dell'aceto di mele e cerchiamo di capire quali sono i suoi benefici, se ne possiede effettivamente, e se serve a perdere peso o per lo meno a controllarlo.

Cominciamo col dire che l'aceto di mele si ottiene quando dei batteri naturalmente presenti nell'aria convertono la leggera percentuale alcolica del succo di mele in acido acetico: otteniamo quindi un aceto meno acido dell'aceto di vino e quindi più digeribile.

L'aceto di mele contiene potassio, sodio, calcio, magnesio, beta-carotene, le vitamine A, B1, B2, B6, C ed E, acido acetico, altri acidi di frutta e la pectina. Tra tutti i principi attivi il potassio, il beta-carotene e la pectina sono particolarmente efficaci per il cuore, la pelle e nella digestione.

Adesso rispondiamo alla domanda di partenza: l'aceto di mele fa davvero dimagrire? A questo proposito possiamo dirvi che:

  • usato internamente elimina le tossine;
  • impacchi con l'aceto di mele aiutano in caso di gonfiori;
  • l'alto contenuto di calcio dell'aceto di mele agisce rafforzando il cuore e le difese immunitarie del corpo;
  • regola il valore del pH del sangue, stimola gli organi escretori, disintossica e purifica il sangue;
  • la vitamina C ed il beta-carotene possono legare i radicali liberi che distruggono le cellule e indeboliscono il sistema immunitario;
  • gli acidi che contiene ostacolano la crescita di saccammiceti nell'intestino e la pectina contribuisce ad abbassare il livello del colesterolo;
    contiene grande quantità di potassio, fondamentale per il buon funzionamento del cuore e dei muscoli, in più vitamine e pectina, che proteggono le cellule e i vasi sanguigni.

    A questo punto possiamo dare una risposta affermativa alla nostra domanda, aggiungendo che probabilmente ci sono due modi in cui l’aceto di mele causa la perdita di peso: il primo è il ruolo che l'aceto di mele ha nella regolazione della glicemia, visto che la sua natura acida gioca un ruolo fondamentale. Se consumato durante i pasti, ha un effetto enorme nel ridurre la velocità con cui è rilasciato il glucosio nel sangue dall'intestino.

    Ciò si traduce in una minore quantità dell’ormone insulina rilasciato nel flusso sanguigno. L'insulina è un ormone molto potente per l’immagazzinamento dei grassi. Dopo ogni picco di insulina, l'ormone rimane in giro per il corpo. Quando c'è insulina in eccesso nel sangue, diventa quasi impossibile perdere grasso. Il corpo tende a conservare il grasso anche se si è ridotto l’apporto calorico, aiutando la perdita di peso.

    L’aceto di mele, e passiamo al secondo punto, facilita la perdita di grasso: l’acido acetico, infatti, inibisce la manifestazione di geni che promuovono l'accumulo di grasso. È stato dimostrato che l’aceto ha anche altri effetti benefici, come ridurre la pressione sanguigna e i livelli di colesterolo. Riducendo i livelli di colesterolo e pressione sanguigna, si evitano così malattie cardiovascolari, infarti e ictus. L’aceto di mele quindi è un buon rimedio non solo per perdere peso.

    Un consiglio su come utlizzare l'aceto di mele:

    in un bicchiere sciogliere 2 cucchiaini di miele con 2 cucchiaini di aceto di mele. Assumere questa miscela regolarmente per un periodo di 6 settimane, la mattina e la sera prima dei pasti. Quest'applicazione è rivitalizzante, stimola il metabolismo e quindi torna utile per dimagrire, allontana la stanchezza primaverile ed è di sostegno nelle cure di stagione.

    Foto | © TM News

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