Cos'è l'azotemia, i valori normali di riferimento e cosa fare se alta o bassa

L'azotemia è un valore ematico che indica la concentrazione di azoto nel sangue, ed è collegata con il metabolismo delle proteine. Vediamo cosa significa se i livelli sono alti o bassi


L'azotemia è un importante esame del sangue che ci serve per conoscere la nostra funzionalità renale. Infatti misurando i valori dell'azoto a livello ematico, in realtà stiamo valutando la concentrazione di urea, sostanza di scarto che deriva dal metabolismo delle proteine e che viene filtrata dai reni ed eliminata attraverso le urine.

Valori troppo elevati dell'azotemia nel nostro sangue possono indicare un problema a livello renale, ad esempio una insufficienza (lieve o meno), o altre malattie a carico di questo organi di depurazione del corpo.

L'urea è una sostanza atossica, per questo non deve mai superare certi limiti nel sangue, perché può crearci notevoli scompensi. Vediamo subito quali sono i valori normali di riferimento:



  • 10-50 mg/dl di sangue in media, anche si i valori per le donne sono leggermente inferiori. Nei bambini questi livelli sono più bassi del 60%, mentre possono innalzarsi un pochino in età avanzata (per ovvi motivi legati all'invecchiamento del corpo)

Chi deve sottoporsi a questo esame? In teoria tutti, quando si effettua il check up annuale, ma in particolare è importante monitorare la funzionalità renale in chi soffra giù di disturbi a questi organi, ad esempio chi debba sottoporsi a dialisi periodicamente, chi abbia malesseri specifici che il medico voglia indagare, chi stia seguendo terapie antibiotiche, chi sia diabetico, chi sia stato sottoposto ad un intervento chirurgico, chi soffra di calcoli renali. Se i valori dell'azotemia superano le soglie normali, può significare tante cose, ad esempio:


  • Che si soffra di calcoli renali
  • Che si soffra di gotta
  • Che si segua una dieta troppo ricca di proteine (attenzione alla Tisanoreica e alla dieta Dukan)
  • Che si soffra di cirrosi epatica (l'urea infatti viene prodotta dal fegato)
  • Che si soffra di malattie o infezioni ai reni
  • Che si sia a digiuno da molto tempo
  • Che si abbiano malattie infettive gravi e sistemiche (ad esempio la tubercolosi)
  • Che si abbia avuto uno shock
  • Che si soffra di scompensi cardiaci

Valori inferiori alla norma sono meno frequenti e in genere indicano una dieta povera di proteine, oppure una ridotta funzionalità epatica dovuta a malattie come l'epatite. Anche bere troppo può portare ad un'azotemia troppo bassa. In ogni caso, ricordiamoci di farci prescrivere ogni tanto questo esame, quando facciamo le analisi del sangue, è importante per valutare lo stato di salute dei nostri reni. Se i valori sono fuori norma, sarà lo specialista a stabilire ulteriori indagini per scoprirne la causa e a indicare la dieta giusta per aiutare i reni a smaltire l'urea.

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