Ceretta brasiliana, qualche consiglio per sentire meno dolore

È la vera moda del momento in tema di epilazione inguinale, in Italia sta risentendo dell'effetto Belen, divenendo sempre più richiesta nei saloni di estetica, mentre in America e nei paesi del Nord Europa le donne non ne possono più fare a meno già da qualche annetto. Parliamo della tanto temuta ceretta brasiliana, l'unico inimitabile metodo per la depilazione integrale che tanto bene si concilia con lo slip sgambatissimo.

L'invenzione dello strappo totale risale alla fine dei gloriosi anni '80 e porta il nome delle J. Sisters, le 7 sorelle brasiliane che aprirono l'innovativo salone di bellezza in quegli anni a Manhattan. Da allora Hollywood è impazzita per questa meravigliosa tortura sudamericana che prometteva alle indomite signore del jet set di avere un pube glabro per quattro settimane. Ma questo tipo di ceretta, oltre che di lodi, è circondata, giustamente, da annose problematiche, due su tutte: dolore e imbarazzo. Quest'ultimo dovuto alle impossibili posizioni ginecologiche cui la cliente è sottoposta.

Per questo punto non possiamo proprio fare nulla, se non sperare di non arrossire troppo, al contrario esistono delle vere e proprie strategie no pain per evitare di urlare a squarciagola distese sul lettino. Innanzi tutto sarebbe bene arrivare alla total wax per gradi, passando prima per metodi più classici e meno traumatici, come ad esempio la depilazione semplice della zona bikini, che rimuove con l'ausilio della cera, il pelo della zona inguinale che fuoriesce dallo slip. Più si abitua la zona allo strappo e meno farà male, ciò servirà a prepararci alla brasiliana che, al contrario, estirpa tutto il pelo della zona intima, compreso quello di glutei e area perianale.

Sarebbe bene dimenticarsi da subito del fai da te! La brazilian wax non può rientrare in uno dei nostri art attack moment, nemmeno se siamo abituate a depilarci da sempre con metodi a strappo: un professionista non soltanto ha la mano allenata a quel tipo di tecnica, ma, trattandosi di un perimetro molto delicato, userà ogni metodo per evitare infezioni e ferite. Penso che tutelarsi, da questo punto di vista, sia davvero importante.

Buona regola sarebbe esfoliare la pelle il giorno prima dell'appuntamento. Un leggero scrub nelle zone intime darà un doppio vantaggio. In primo luogo preparerà la pelle e i peli più corti alla cera, la quale "afferrerà" meglio tutte le lunghezze. E poi servirà per il dopo, evitando la formazione di peli incarniti, un effetto collaterale più frequente di quanto non si possa pensare.

È importante anche sapere cosa NON fare prima della seduta. Sarebbe, infatti, bene evitare l'uso di alcolici o bevande contenenti caffeina, le quali sensibilizzano la cute e acuiscono qualunque dolore. Molto meglio puntare sulla sana e dissetante acqua prima di farsi depilare le zone intime. E se proprio vogliamo le bollicine possiamo rimandare la bevuta a qualche ora dopo, per festeggiare il nostro corpo liscio come una statua di marmo.

Altra cosa da non fare è scegliere di prendere appuntamento con l'estetista nei giorni precedenti il ciclo. Molto meglio puntare sul periodo che va dal settimo al quindicesimo giorno, a cavallo dell'ovulazione, quando il pelo è in fase di "riposo" e i risultati saranno meno dolorosi e più duraturi. Da tenere in considerazione il calendario quindi quando programmiamo un salto al centro estetico.

Inoltre, va ricordato che si possono chiedere piccole pause fra gli strappi. I professionisti del mestiere sono psicologicamente preparati anche a lasciarci un po' riposare prima di riprendere il lavoro. Possiamo, inoltre, chiedere che vengano rimpicciolite le aree da trattare, questo allunga un poco il tempo della seduta, ma alza anche la nostra soglia del dolore. L'estetista poi userà ogni accorgimento per evitare sofferenze inutili, usando borotalco prima di iniziare, per fare si che la cera si attacchi solo al pelo e non alla pelle, ghiaccio per anestetizzare le aree da trattare e crema calmante per limitare irritazioni e arrossamenti dopo.

Negli Stati Uniti, dove le donne hanno fatto cadere i propri tabù in merito, in nome della perfezione estetica, si usano addirittura degli antidolorifici specifici per la depilazione, o delle lozioni anestetiche locali, rispettivamente da assumere e spalmare un'ora e 45 minuti prima della procedura di depilazione. Dopo di che, nessun bikini alto potrà fermare le signore a stelle e strisce. Ma noi italiane? Moda o no, siamo davvero disposte a tutto pur di vantare un inguine stile Barbie? A voi la parola.

Foto | Facebook

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